Nazionalizzare Google, Facebook, Amazon? theGuardian

Un bell’articolo che sintetizza come pochi oligarchi stiano creando dei veri monopoli sul petrolio del 21° secolo: i dati.

Quali soluzioni proponiamo per contrastare questi monopoli e far riconoscere i #BigData (e internet) come un bene comune?

#We need to nationalise Google, Facebook and Amazon. Here’s why Nick Srnicek https://www.theguardian.com/commentisfree/2017/aug/30/nationalise-google-facebook-amazon-data-monopoly-platform-public-interest?CMP=fb_gu

Aral Balkan in risposta a questo articolo:

No, no, no – a government-run Google is no better (actually, if possible, even worse!) We need to regulate them & fund decentralised alts.

Rispondo a nome di YBTI:

Don’t forget our regulation proposal… how to require the Internet to be of the People by law! http://youbroketheinternet.org/#legislation

… ossia il discorso dello smartphone costituzionale che implica servizi fondamentali integrati nelle funzioni base della rete, non offerti da ditte o governi centralizzati

E lui fa:

We should really chat soon. (Context: https://ar.al/notes/towards-an-internet-of-people-with-diem25 …)

Perciò, non nazionalizzare— bensì rendere illegale il business model di questi monopolisti e rendere l’Internet capace di offrire questi servizi in modo distribuito, integrato, privato. Rendere l’Internet un bene comune di fatto, non solo nella fantasia.

Aggiungo che nazionalizzarli potrebbe servire come step intermedio in una fase di transizione. Ma solo se fosse facile farlo. Se bruciasse tutte le immaginabili energie anti-lobbismo, allora meglio combattere subito per la cosa giusta a lungo termine.

se non sono forniti dai governi e dalle ditte, da chi sarebbero forniti?

La rete è fornita dagli ISP, inclusi nodi relay. I servizi sono implementati sul tuo cellulare/computer. Il software libero è sviluppato da industria, scienziati e gruppi finanziati da governi — utilizzando metodi democratici. Paghi l’uso della rete in modo anonimo.

Purtroppo non può funzionare perchè non puoi imporre agli utenti di usare il software creato dagli scienziati e finanziato dai governi. Anche se votato democraticamente, le cose non cambiano, perchè non basta che un software sia votato democraticamente perchè sia effettivamente utilizzato. Inoltre, se finanziato dai governi, lo useranno per i loro scopi.