Comunicazione ambigua su FaceBook sul voto dei Pirati nel Parlamento Europeo

@Cal non fare il furbo dai…
è stato nascosto nei commenti sotto…
è stato scritto perchè qualcuno l’ha chiesto…
questa per me è semplicemente “insabbiamento”, è semplicemente un “difendiamo l’apparenza”

PS: poi c’è anche la tua risposta in cui interpreti la parte dell’elettore vago, che è meglio che non commento…

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Allora è meglio che non ti dica che ho commentato usando quattro nomi diversi, sotto quel post.

manco la bestia di salvini…


cioè quello che non capisco è questo continuare con questa comunicazione distruttiva…

un’articolo by PP, un comunicato del PP Ita fatto per bene, avrebbe evitato altri abbandoni e delusioni di vari elettori… (come quello che è evidenziato)

un post del PP chiaro in cui cerca di spiegare il perchè i parlamentari pirati abbiano votato ciò sarebbe stato molto più corretto e trasparente…

scusami ma questa è stata un’altra mossa sbagliata nella comunicazione

Vallo a dire ai parlamentari, oh. Mica posso cambiare sta cosa. C’è anche scritto perché, plausibilmente, hanno votato a favore. Più di questo?

ma qui nessuno vuole che si cambi il voto dei parlamentari…
sto parlando di comunicare questa cosa direttamente, non come è stato fatto, usando una domanda dei commenti per comunicarlo…
nell’articolo non si parla di cosa i parlamentari pirati abbiano votato.

mo se pure il PP deve prendere per culo gli elettori e sostenitori come viene fatto dagli altri partiti che tanto si criticano: SIAMO A CAVALLO

PS: ma siete voi (tu ed altri) o non siete voi che dite sempre (giustamente) “questo è il PP EU”…
a me a sto punto sembra che lo dite quando fa comodo.

Ah, ma tu pensi che stiamo comunicando la posizione (inesistente) del pp-eu?

Affatto, stiamo andando contro la censura, di nuovo, come sempre, come è normale.

No, perché non è stato fatto…
L’ho pensato proprio perché la posizione disonestamente non è stata comunicata.

La posizione del PPEU non è stata inesistente o astenuta, è stata favorevole…
La posizione del PPEU ci è stata

E tu continui ad insabbiarla… A sto punto è confermato che non è stato fatto nulla in buona fede…

Mi dispiace dirlo ma in questo caso la buona fede non posso averla, non solo io, ma proprio il senso della buona fede in questa circostanza non può sussistere.

È stato tutto volutamente insabbiato…
Perdonatemi ma aquesto punto è incapacità della comunicazione allo stato puro…

@Lanta veramente sei stato il vero perseguitato di tutto ciò…
E sei stato l’unico onesto da quello che ho capito, ovvero facendoti da parte ed ammettendo le “plausibili” colpe del caso, a differenza di quelli dopo…
Che insistono con sostenere con supponenza le loro azioni palesemente sbagliate.

Ma la gente veramente l’avete presa per cretina?

A me non risulta che il board o il council del pp-eu si siano riuniti, o che abbiano preso una posizione su questa cosa. Se sai diversamente, complimenti, sei più informato di me.

Non c’è stata nessuna posizione del Partito Pirata Europeo: non c’era nessun board meeting previsto, né ordinario né straordinario e non c’è stato nessun meeting del Consiglio del PP-EU (che si terrà a Milano il prossimo 1-2-3 novembre).

Molto semplicemente, i nostri europarlamentari eletti, facenti parti del gruppo dei Verdi, hanno deciso tutti e quattro nei modi che ti sono stati indicati da @Cal

Senza strillare però, che quello lo fanno già nella Lega, nel PD, nei 5stelle, in Fratelli d’Italia, Casapound, Potere al Popolo, Comunisti Italiani, la Sinistra, eccetera eccetera eccetera…

E direi anche legittimamente, giacché a loro stava decidere.

Ma il Partito Pirata italiano, cosa ne pensa nel merito?
Quando i MEP del PP-EU sbagliano, noi che facciamo?

Innanzitutto, prima direi che dovremmo decidere SE sbagliano (sempre secondo noi, che non siamo nelle dinamiche del Parlamento Europeo).

Quindi dovremmo:

  1. definire la nostra posizione in merito
  2. vedere se è diversa dalla loro
  3. stabilire cosa fare in caso noi avessimo preso decisioni diverse dalle loro

Solo dopo fare qualcosa…

vi invito a leggere QUI e a farlo molto attentamente. Io mi trovo assolutamente d’accordo con la risoluzione, non ci vedo nulla di sbagliato.

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Io, come prima cosa, avrei riportato il testo, invitando chi ne avesse avuto voglia a confrontarsi su questo forum.

Ciò detto la nostra unica posizione può essere “ci piace” / “non ci piace” perché non abbiamo il compito, come l’hanno avuto i “quattro”, di mediare.

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La 3 in realtà è indipendente dalle precedenti ed è l’oggetto della mia seconda domanda.

Si può rispondere a questa domanda indipendentemente dalla risposta alla prima: anche se questa volta fossimo perfettamente d’accordo con loro, non è detto che lo saremo in futuro (o che lo siamo stati in passato, come nel voto contrario all’elezione della Lagarde a capo della BCE).

Dunque quando siamo in disaccordo che facciamo?

Anche io mi ritrovo in quasi tutto ciò che c’è scritto ad esclusione di due punti che trovo estremamente pericolosi:

  1. osserva la permanenza, negli spazi pubblici di alcuni Stati membri, di monumenti e luoghi commemorativi (parchi, piazze, strade, ecc.) che esaltano regimi totalitari, il che spiana la strada alla distorsione dei fatti storici circa le conseguenze della Seconda guerra mondiale, nonché alla propagazione di regimi politici totalitari;

Il fatto che le fonti storiche materiali (parchi, piazze, strade, ecc…) possano essere intese come un problema invece che come una risorsa per ricordare che quei regimi totalitari hanno avuto il sostegno della popolazione lo trovo francamente aberrante.

Come italiani, dobbiamo ricordare di essere stati fascisti.
Con la giusta dose di vergogna.

E gli edifici, le piazze, le strade che ce lo ricordano sono fondamentali per la nostra democrazia.

  1. esorta gli Stati membri ad assicurare la loro conformità alle disposizioni della decisione quadro del Consiglio, in modo da contrastare le organizzazioni che incitano all’odio e alla violenza negli spazi pubblici e online, nonché a vietare di fatto i gruppi neofascisti e neonazisti e qualsiasi altra fondazione o associazione che esalti e glorifichi il nazismo e il fascismo o qualsiasi altra forma di totalitarismo, rispettando nel contempo l’ordinamento giuridico e le giurisdizioni nazionali;

La censura ed il divieto per ragioni politiche, vittimizzano chi ne è oggetto.

Sono inefficaci e controproducenti.
Spostano la propaganda ad un livello diverso, di sottobosco, in cui può agire incontrastata.

L’unico modo democratico ed efficace per contrastare le organizzazioni che incitano all’odio è diffondere la cultura e l’abitudine al dialogo, sin dalle scuole. La giusta insofferenza nei confronti di coloro che propongono regimi totalitari ed oppressivi violenti, non è compatibile con la pigrizia che esprime chi li vuole censurare.

Per combattere gli estremismi bisogna sottrargli estremisti.
Isolarli, nasconderli, emarginarli è il modo migliore per aumentarne le fila.

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Ho ricambiato il titolo, dato che era più che fuorviante, e non era ideato da me…

Ricordo a tutti che qui oltre al fatto se è stato giusto o no votare a favore, per me è stato scandaloso come è stata comunicata la cosa in modo del tutto disonesto.

Ma ci rendiamo conto del metodo comunicativo che è stato adoperato?

@solibo dai però, non facciamo i finti tonti…
È chiara manipolazione fuorviante della notizia.

Per non parlare poi dei commenti sotto in cui chi ha pubblicato la notizia, usa un contatto facebook per rispondere “ai protestanti” facendo il finto tonto…

Più sopra ho spiegato già, con la comunicazione si è cagato di nuovo fuori dal vaso…
E non mi da fastidio l’errore, da fastidio le giustificazioni alla chiara ed evidente disonestà dietro all’errore.

In breve: si è tentato di prendere per il culo l’elettorato ed i sostenitori, che per conoscere il voto dei Pirati europei, ha dovuto fare una domanda nei commenti…

Se lo avesse fatto un altro partito si sarebbe subito criticata la manipolazione dell’informazione.

I pirati fanno lo stesso? Partito diverso? Partito della conoscenza?

Ma per piacere…

Un altro bel risultato di quando si vuol comandare senza averne le capacità, in pochi giorni come credibilità siamo passati da partito della conoscenza a pagina facebook di stile protogrillina, siamo già a linkare titoli “Nessuno ne parla” a breve arriveremo a “condividi prima che lo cenzurano!!!11111!!1!!11”, poi mossa ancora più furba, si postano articoli potenzialmente dannosi per la nostra immagine, sperando che nessuno faccia domande.

La pagina FB era forse l’unica cosa verso l’esterno del partito che funzionava bene in questi anni, sopratutto durante le europee e anche dopo, adesso la si sta mandando in vacca con una caduta di stile assurda!

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certo, ora evitiamo di protestare quando la polizia vi picchia perché “il sangue si può lavare, le ferite si rimarginano”

smettetela con questi attacchi del cazzo. tirate fuori le critiche vere, non le stronzate.

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“Le critiche vere” sono che chi gestisce ora la pagina fb non sa farlo, perchè non sa come si getisce una pagina social, non sa comunicare con le altre persone e che fino a poco tempo fa la pagina fb non sbagliava un colpo, invece adesso non ne fa una giusta, questo è un dato di fatto.

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Beh, se non capisci, c’è poco da fare eh…
Se non capisci che queste sono critiche vere e non attacchi del cazzo, non mi meraviglio che tu non possa capire gli evidenti errori della comunicazione…

Esempi:
Un attacco sarebbe stato così: SIETE DELLE MERDE, NON SAPETE FARE UN CAZZO…

Una critica vera sarebbe: (tutto ciò che è stato scritto sopra nella discussione).

Il problema è la continua comica giustificazione che viene data ad ogni critica oggettiva.

Ma quando la finirete di dividere le persone del partito ed incomincerete ad unirle?

Stiamo migliorando, ora invece di litigare come i grillini litighiamo come il PD.

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