Nomi a dominio .org: la rivolta delle no-profit | HTML.it

Io non sono in grado, ma tu cosa proponi che faccia il PP? Aderire alla coalizione? Emettere un comunicato? …

In fondo perche non dovresti essere in grado, singolarmente si può inviare una mail di protesta precompilata tramite un form su savedotorg.org, in più è possibile fare lo stesso come organizzazione, indipendentemente se si ha il .org, sarebbe senz’altro preferibile farlo come partito, hanno già aderito, come si vede a pie pagina, organizzazioni come Creative Commons, Free Software Foundation, Electronic Frontier Foundation,Internet Archive, anche in questo caso c’è un form con pochi dati da riempire:

Hi,

My organization would like to formally sign on to the letter opposing the sale of the .ORG registry domain.

My organization’s name is:

My name is:

For information, I can be contacted at:

My logo file is located here:

Sei iscritto al PP-IT?Se sì proponi di firmare come PP-IT, altrimenti lo propongo io a tuo nome: mi sembra una cosa assolutamente da fare
Potresti scrivere un articoletto sull’argomento? Così da proporlo al gruppo comunicazione, e comunque farlo girare su FB

1 Mi Piace

La puzza di malaffare riguardo a questa storia si è sentita nei corridoi del Internet Governance Forum per tutta la settimana. Tutti sono incazzati come bisce. Una proposta legislativa a riguardo troverebbe tutti d’accordo. Le nazioni unite sarebbero da incaricare a mantenere perlomeno .org se non anche altre TLD a costi minimi.

i6789: Nomi a dominio .org
PROPOSTA
Aderire come PP-IT alla campagna savedotorg.org,
Scrivere, a cura del GdL Comunicazione un articolo da diffondere tramite i canali ufficiali. (materiale fornito da Cerbicca sul Forum Nomi a dominio .org: la rivolta delle no-profit | HTML.it)

MOTIVAZIONE
Fa parte degli argomenti core del PP

2 Mi Piace

I domini .org sono tra le estensioni generiche più diffuse al mondo, identificavano le organizzazioni ma può essere registrata da chiunque, è gestito dal Public Interest Registry, una no profit di Reston, in Virginia, creata nel 2002 dall’Internet Society (ISOC, la cui missione è “promuovere lo sviluppo aperto, l’evoluzione e l’uso di Internet a beneficio di tutte le persone nel mondo”) specificatamente per gestire il suddetto dominio. Dall’inizio di novembre Public Interest Registry è stato ceduto alla società Ethos Capital.

Secondo en.wikipedia.org: Ethos Capital è una società di investimento di private equity (fondo di investimento) fondata nel 2019. Il suo investimento più noto è l’acquisizione pianificata del Public Interest Registry, l’organizzazione responsabile della gestione del dominio di primo livello .org, dalla Internet Society per 1,135 miliardi di dollari.

Sempre secondo wikipedia Ethos Capital è stata fondata da Erik Brooks. Brooks è un ex Managing Partner di un’altra società di private equity Abry Partners. Durante il suo mandato presso Abry, nel settembre 2018, la società ha acquisito Donuts, un registrar di nomi di dominio con un ampio portafoglio di nuovi gTLD (generic top-level domain). Nell’ottobre 2018 l’ex presidente ICANN di Global Domains Akram Atallah è entrato a far parte di Donuts come CEO, mentre a dicembre 2018 il co-fondatore di Donuts Jon Nevett è entrato a far parte del Public Interest Registry come CEO. Altri ex membri dello staff dell’ICANN sono coinvolti nello stesso Ethos Capital. L’ex CEO Fadi Chehadé è consigliere, mentre l’ex Vicepresidente Senior Nora Abusitta-Ouri è Chief Purpose Officer.

Conflitti di competenza?

Si vuole trasformare le estensioni in business?
Si vuole avere un’ulteriore guinzaglio sulle attività di rete?
Oppure tutte e due le combinazioni?

A tutto ciò si sta cercando di porre rimedio con un sito che provvede ad inviare una mail, per ogni sottoscrittore, all’attenzione delle seguenti persone aventi voce in capitolo sulla vendita per cercare di bloccarla:
Andrew Sullivan, CEO, Internet Society
Jon Nevett, CEO, Public Interest Registry Maarten Botterman, Board Chair, Internet Corporation for Assigned Names and Numbers
Göran Marby, CEO, Internet Corporation for Assigned Names and Numbers

savedotorg.org

Alcuni siti che hanno riportato la notizia in Italia:
www.html.it
www.punto-informatico.it
www.wired.it
www.agi.it
www.repubblica.it
www.dirittiglobali.it