Sorveglianza UK con gli stessi motivi dei nazisti

Da http://i100.independent.co.uk/article/tory-mp-richard-graham-accused-of-quoting-joseph-goebbels-in-defence-of-new-surveillance-bill--bklSCE9nOg

In difesa di una recente nuova legge per maggiore sorveglianza pervasiva il parlamentare Richard Graham ha usato le stesse parole che Joseph Goebbels usó nel 1933 per argomentare l’introduzione della GeStaPo.

Richard Graham, the MP for Gloucester, was addressing the House of Commons on the draft Investigatory Powers Bill when he said that “if you have nothing to hide, you have nothing to fear”.

Dopo si arrabbiò che fu paragonato a Goebbels, ma se politicamente sta facendo la stessa cosa, come può offendersi del paragone? Quale sarebbe la differenza dei gesti? Che stavolta sono “i buoni” a farlo? Anche Goebbels era convinto di stare dalla parte del buono. O è un assioma politico che nessuno mai e poi mai si merita di essere paragonato ai nazi a tal punto da scordarsi di imparare da errori commessi in passato? La sorveglianza di massa è un attacco frontale alla democrazia dall’impatto ben paragonabile ad una truppa paramilitare.

Ieri sera ho visto un’altra puntata di Narcos, la meravigliosa serie TV di Netflix. Ad un certo punto l’agente Murphy, della D.E.A., viene avvertito dai colleghi della CIA di un’intercettazione di un telefono satellitare fatta dal sorvolo di un piccolo aereo americano su Medellin. Dovrebbe cercare di prendere il sicario Poison e consegnarlo alla giustizia, invece passa la soffiata al colonnello Carillo, che con il manipolo di uomini rimasti dal Search Bloc fa un blitz e una strage nel locale dove si trovava Poison coi suoi scagnozzi. E Murphy dice che da quando è in Colombia ha capito perché “i cattivi vincono sempre”: i cattivi non rispettano le regole, per questo vincono. “Da quando sono in Colombia” - aggiunge Murphy - “ho capito che il bene e il male sono molto più vicini e relativi di quanto sembrino”.