URGENTE: siamo illegali

Non ho detto questo. Possiamo farlo, ma nella consapevolezza che siamo globali.

Forse non è chiaro.

Non possiamo candidarci ad alcun ruolo istituzionale in Italia se di fatto (o addirittura di atto) rispondiamo ad una organizzazione straniera prima che al popolo italiano.

Se un nostro Parlamentare deve confrontarsi con il PP-EU prima di votare un progetto di legge, di fatto sta sottraendo una parte importante della sovranità sul territorio italiano al popolo italiano!

Dunque te lo richiedo, siamo un partito italiano totalmente autonomo o dobbiamo sottostare al programma deciso in sede europea dal PP-EU (e dunque con il voto anche di cittadini non italiani)?

Nel secondo caso, sottostiamo alle decisioni votate anche da stranieri, e non possiamo candidarci come Partito Pirata a ruoli politici in Italia, perché di fatto avremmo una funzione eversiva sottraendo sovranità al popolo italiano.

Potremmo tuttavia caratterizzarci per essere un partito politico esclusivamente europeo, rinunciando (come il PRNTT) a qualsiasi sbocco elettorale in Italia, rimuovendo qualsiasi rischio di eversione.

Basta esserne consapevoli e decidere apertamente.

Io preferirei essere un partito italiano. Ma posso accettare di essere un partito esclusivamente europeo. Ma dobbiamo deciderlo in modo trasparente.

Perché se approviamo il Manifesto europeo, tradiamo il voto dei 60.000 che ci hanno eletto vedendo il nostro Manifesto attuale. Se non lo approviamo… non succede niente in realtà, come non è successo niente fin ora.

E’ una scelta politica. Ma come ho già detto deve essere consapevole e bisognerà poi essere coerenti con essa.

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Il popolo italiano non ha alcun potere all’interno del partito. Il popolo italiano può decidere se vuole votarlo o no, fine.

bello.

  • Manca una “l” in completamente su Open Access e Open Data; cambierei “Dovrebbero essere resi disponibili in un formato adeguato, che dovrebbe includere un modulo per l’elaborazione dei dati.” in “Dovrebbero essere resi disponibili in un formato accessibile, che dovrebbe includere un modulo per l’elaborazione dei dati.”;

  • Questa parte qua “Ognuno dovrà avere libero accesso ad internet e ad altre reti pubbliche di informazione e comunicazione, e avere la possibilità di proteggere tutti i dati trasferiti attraverso esse con un buon livello di sicurezza. Per assicurarsi questo noi, i Pirati d’Europa, sosteniamo un’internet senza disciminazioni, che non permetta a operatori, a governi e ad altri organi di bloccare o favorire certi tipi di candidature, di servizi o di contenuti o di limitare l’accesso di queste in base alla posizione dell’utente o del mittente.” sembra veramente un po’ antiquata (discriminazioni manca una “r”), senza snaturarne il contenuto potremmo mettere invece che “o di limitare l’accesso di queste in base alla posizione dell’utente o del mittente” questo “o di limitare l’accesso di queste in base alla profilazione e manipolazione dei dati dell’utente o del mittente” ?

A no? E da dove arrivano gli iscritti?

Io sono parte del popolo italiano. Che io sappia anche tu. E anche tutti gli altri iscritti presenti e futuri.

Dunque l’alternativa è semplice: limitarci ad essere un partito europeo, o essere totalmente autonomi.

Nel secondo caso, che preferisco, possiamo avere un Manifesto totalmente diverso da quello del PP-EU come abbiamo ora. Non ci sono urgenze o imposizioni di statuti stranieri a cui dobbiamo sottostare.

Possiamo integrare la proposta di Sarabiemme subito. Possiamo fare ciò che vogliamo.

Se invece dobbiamo sottostare allo Statuto del PP-EU, non possiamo candidarci per ruoli politici in Italia, perché dovendo decidere la politica del partito a livello europeo, la sovranità del popolo italiano ne risulta compromessa.

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che brutto, bruttissimo modo di porsi con qualsiasi interlocutore @marcat90!!! A parte la cifra irrisoria che persino io mi sono potuta permettere, ma in che razza di maniera hai partecipato fino adesso alla vita sociale, pubblica e civile? Persino con il semplice associazionismo di quartiere ci si rapporta in maniera differente se si è anche solo semplicemente interessati/incuriositi da una proposta collettiva… sono basita…non avevo capito che tu eri qua solo per dare addosso…

Sara ti consiglio di rileggere questo appello di @solibo.

Io sono parte del popolo italiano ma non agisco in nome del popolo italiano, all’interno del partito.

Non sono d’accordo. Non c’è scritto da nessuna parte che dobbiamo ratificare a pennello quel testo — e dovessimo farlo può benissimo essere il nostro manifesto europeo, non quello proprio. Amo la gente che fa finta di avere delle ragioni legali per impedire delle scelte politiche!

Tutto cruciale e tutto realizzabile. Non farti intimidire :smiley:

None. Avete interpretato male il testo e basta. Quanti altri PP espongono quel testo, tradotto alla lettera, in modo prominente sul sito? E quanti hanno per questo rimosso i propri testi di carattere fondante?

Se proprio volete decidere del manifesto non sulla base del manifesto ma sulla base di un presunto contratto firmato, allora la questione è di competenza del Gruppo Integrità. Non è compito della generalità degli iscritti esprimere giudizi legali. Mai e poi mai ci devono essere votazioni assembleari dettate dall’idea che bisogna votare così piuttosto che colà per motivi legali. Le questioni legali sono competenza dei rispettivi organi.

Se il GI è dell’opinione che dobbiamo adempiere a delle circostanze legali faccia comunicazione ufficiale all’assemblea indicando quali opzioni abbiamo per adempiere alla richiesta. @Cal e @solibo non sono membri del GI e per questo non hanno il diritto di suggerirci delle scelte in base a presunte necessità legali. Se ritengono corretta questa procedura si rivolgano a @mutek, @jaromil e @Feitan7D (giusto?).

Ah, ma va… quante volte ti ho fatto presente i regolamenti e dato che non faceva comodo hai preferito buttarmi fuori dalla stanza dei bottoni… ma quando serve possiamo essere anche più diligenti del resto del movimento… guarda che logica!

Quando le opinioni da sole non rendono ci mettiamo un esplicativo. Comunque una proposta da mandare a Bruxelles deve ovviamente partire dall’AP e non da un qualche rappresentante eletto che si mette al tavolino con gli altri rappresentantini dei vari partitini.

Ma dato che non c’è euroliquid non c’è un modo partecipato a scrivere un manifesto europeo. Sarà sempre il prodotto di una elite di rappresentanti. E questo va fondamentalmente contro i nostri principi, grazie. Dovessimo volere cambiare questi principi, devi prima formulare un cambiamento dello statuto affinché le decisioni non provengano più dall’assemblea. E dico quelle politiche, non quelle presunte legali calate dall’alto di Bruxelles.

Se vuoi dirmi che quello statuto è scritto esagerando e che nessuno l’ha letto, ti credo anche.

Ma non venirmi a raccontare che quella provision dello statuto stesso significa che possiamo scriverci un manifesto diverso da quello, perché lì, quello, non c’è scritto.

Se stai proponendo di lasciare il PPEU, dovresti farlo nelle sedi opportune.

Non è necessario, basta indicare che i nostri rappresentanti non hanno il diritto di scrivere manifesti a nostro nome, perciò la proposta proviene dalla nostra assemblea.

The members of the Association shall adopt a common Pirate Manifesto (Annex C) which shall reflect the principles and policies of the European Pirate movement.

Questo si può interpretare in due modi:

  • Ratifichiamo il testo come “Manifesto pirata comune” che non è lo stesso di quello del PP-IT;
  • Adottiamo principi e policy del movimento pirata europeo nel nostro manifesto.

La seconda opzione è di già realtà, la prima è una formalità e può essere realizzata attraverso mozione urgente in area redazione dato che è solo una formulazione diversa di quello che tanto comunque è già nei nostri programmi e manifesti legali.

TUTTO IL RESTO È FUFFA e se non siete d’accordo RIVOLGETEVI AL GRUPPO INTEGRITÀ.

Certo, e poi aggiungiamo manifesti su manifesti su manifesti. LOL.

Ti ho già spiegato che lo statuto ppeu questa cosa non la prevede, ma insisti. E comunque, se lo leggessi, c’è scritto che i membri sono autonomi sui programmi non coperti da quel coso.

cioè, è letteralmente alla riga successiva:

(6) All decisions concerning choices and attitudes of PPEU member parties or political organizations in their own countries remain under the sovereignty of national parties.

Ma questo va benissimo!

Ma chi si candida, per esempio, al Parlamento deve rappresentare la Nazione.

E questo perché il popolo italiano è sovrano.

Dunque se la maggioranza del Partito Pirata vota per sottometterlo al PP-EU, vota al contempo per escluderlo da qualsiasi elezione politico che sul territorio italiano (ad esclusione, ovviamente, delle elezioni europee).

Mi vuoi dire che hai avviato questo thread per trollare?

E che la mozione di modifica del Manifesto di @solibo è solo uno scherzo sfuggito di mano?

Ragazzi ma siamo un partito o una barzelletta?

Sottoscrivo. Le parole sono importanti!

Soprattutto quelle dei manifesti politici vincolanti. :wink:

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Ah, me lo chiedo spesso.

(ma che scherzo, nessuno sta scherzando, lo statuto è lì per chi vuole leggerlo)

(ma ora che ci penso, l’adesione al PPEU l’abbiamo ratificata? :smiling_imp:)

Ho aperto il PAD, ma non essendo troppo pratico vorrei evitare di fare qualche casino e mettere a rischio la genesi di un documento ufficiale…

Pertanto propongo qui alcune varianti

7 Noi, i Pirati europei, vogliamo che la società accolga e familiarizzi con la rivoluzione digitale:

  • mi sembra più aderente all’espressione inglese; in alternativa “si abitui alla”

37 (…) la libertà di circolazione e di riunirsi pubblicamente in assemblea… …Chi segnala illeciti di interesse generale deve essere protetto dalla legge e non soggetto a ripercussioni legali

*Credo si intenda la libertà di circolazione. *Mi sembra più opportuno usare la perifrasi in italiano che il termine inglese (che può essere comunque messo tra parentesi)

43 Poiché tutti appartengono a una qualche minoranza, è essenziale che la società rispetti i diritti delle minoranze. *Mi sembra detto meglio

47 La privacy … e deve essere protetta dallo sfruttamento da parte di

  • sfruttamento è più in linea con l’immagine dei giacimenti di dati

80 … Noi, i pirati d’Europa, vogliamo una sincera trasparenza nelle questioni di pubblico interesseLe autorità pubbliche dovrebbero essere tenute a pubblicare periodicamente la matrice organizzativa e quella delle mansioni, nonché registri e repertori di tutti gli archivi pubblici.*

  • ma non mi piace per niente anche così. Sono certo però che @o_zone potrebbe contribuire alla traduzione meglio di tutti noi

87 (…) Il rispetto di questo diritto deve essere sottoposto alla vigilanza di

*mi sembra più in linea con la terminologia italiana

107 (…) l’archiviazione e la fruizione della produzione letteraria e artistica (…) Ognuno deve essere in grado di fruire e di condividere il patrimonio culturale globale

114 (…) Le "opere derivate"

  • dovrebbe essere il corretto termine tecnico

126 (…) eticamente inaccettabile

153 (…) Ciò va consentito in forma adeguata, che comprende anche un modulo per il trattamento dei dati. L’accesso non deve essere soggetto a limitazioni dovute a procedure di richiesta, licenze, tasse o componenti tecnologiche.

168 (…) tipi di applicazioni (…) in base all’ubicazione

181 (…) utilizzato, analizzato, distribuito e modificato

  • non è il termine giusto?

188 (…) diversità culturale per garantire un ambiente favorevole all’istruzione e alle espressioni artistiche

  • è possibile che non si riferisca all’università e alla ricerca ma all’istruzione in generale?

Guarda la cosa divertente è che a me quel Manifesto pure piace! E poi te li vedi @exedre e @solibo in piazza contro l’aborto? :smiley:

Però non dite che è un problema legale, perché è una stronzata. Le leggi le fanno gli stati, non le federazioni di partiti. Ci fate fare una pessima figura con chiunque sappia un minimo di diritto.

Al massimo è un problema formale. Diventerà un problema procedurale quando il partito Ceco farà approvare le modifiche, perché dovremo rifare tutto questo processo con la stessa urgenza di ora (lol :joy:). E diventerà un problema legale quando qualcuno proverà a contraddirlo, per esempio proponendo l’abolizione della democrazia liquida. O non difendendo la vita di alcuni esseri umani. E diventerà un problema politico tutte le volte che dovremo spiegare a qualcuno perché ci candidiamo per elezioni politiche in Italia se rispondiamo non al popolo italiano ma al PP-EU.

Guarda secondo me la cosa più intelligente ora sarebbe ritirare la mozione (si può?), partecipare ad un procedimento europeo di revisione del manifesto e dello statuto in cui vengano recepite le istanze (per esempio) di Sara e si lasci a ciascun partito nazionale l’autonomia di arricchire il manifesto senza snaturarne i principi e poi, solo a quel punto, approvare il nuovo manifesto, non come un imposizione dall’alto che snatura la sovranità dell’Assemblea Permanente e del popolo italiano, ma come punto di partenza cui potenzialmente aggiungere questioni più sentite da noi (per esempio la lotta alle mafie e alla corruzione).

Non vi pare una proposta di buon senso?

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Allora, facciamo una cosa. Intanto lo approviamo.

Poi tu puoi credere quello che ti pare, e interpretarlo come vuoi, non è un problema (probabilmente nessuno sarà d’accordo con te, ma non è un problema neanche questo). Tanto il relativismo linguistico qui regna sempre.

Poi proponiamo l’emendamento di Sara e lo portiamo in Europa.

… poi se fare parte di un partito europeo e condividere decisioni a quel livello è un’inaccettabile imposizione, direi che questo è un atteggiamento da anglosassoni.

Uno chiede umilmente e l’altro bulldozera. Che bella retorica in questo partito :slight_smile:

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