Autonomia Veneto - art. 116 terzo comma Costituzione

(omissis) Ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, concernenti le materie di cui al terzo comma dell’articolo 117 e le materie indicate dal secondo comma del medesimo articolo alle lettere l) , limitatamente all’organizzazione della giustizia di pace, n) e s) , possono essere attribuite ad altre Regioni, con legge dello Stato, su iniziativa della Regione interessata, sentiti gli enti locali, nel rispetto dei princìpi di cui all’articolo 119. La legge è approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei componenti, sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione interessata.

1104705.pdf (51,8 KB)

https://www.camera.it/leg17/491?idLegislatura=17&categoria=017bis&tipologiaDoc=documento&numero=013&doc=intero

https://www.regione.veneto.it/web/autonomia-veneto/

Ma a parte i riferimenti normativi, la domanda è: per quale motivo il Veneto dovrebbe aver bisogno di questa autonomia dallo Stato Italiano?

Suppongo soltanto perché hanno avuto un potere contrattuale maggiore delle altre regioni! :nerd_face:

Ah… e motivo? Cioè allora perché non tutte le regioni italiane possono avere la stessa autonomia dell Sicilia o della Valle d’Aosta? Chiedo eh.

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Arisuppongo che le altre regioni non hanno fanno valere le loro ragioni separatiste, magari perché non ne avevano! :sunglasses:

Secondo me la domanda é: per quale motivo il Veneto dovrebbe aver bisogno di questa autonomia (non indipendenza) NELLO (e non dallo) Stato Italiano?

Posta così la faccenda si inquadra meglio.

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Solitamente la ricerca di autonomia parte da regioni ricche che non vogliono dividere la loro ricchezza con le altre e quindi solitamente si crea conflitto
In passato ci sono state eccezioni, divisioni richieste dalle regioni più povere, che si sono risolte pacificamente:

  • La divisione della Cecoslovacchia in repubblica Ceca e Slovacchia

  • Il cantone Giura

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No, non direi. Il tema è sempre lo stesso (e @storno l’ha centrato in pieno). I catalani non vogliono “condividere” le loro tasse col resto della Spagna così come i Veneti (che pensano di essere più ricchi) non vogliono farlo col resto dell’Italia.

Questo atteggiamento è obbrobrioso. Fosse per me, vi direi di fare proprio uno Stato vostro, con tanto di moneta diversa dall’Euro e visto d’ingresso, altro che Brexit. Vexit!

Tranquilli che gli “itagliani” non vi dichiareranno guerra. Magari pagherete un po’ di più quel bel resort in Toscana o che so, il treno per Milano…

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Secondo me riassume bene. @solibo secondo me la fai un po’ troppo semplice.

Leggendo quanto sopra si vede la complessità ma anche il disegno generale del 116 cost. Perché é chiaro che é un disegno generale di politica pubblica e non particolare. Lo richiama pure l art. 5 cost. “La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento”

Si ,non é proprio una questione che si può ridurre solo a " i catalani non vogliono “condividere” le loro tasse col resto della Spagna così come i Veneti (che pensano di essere più ricchi) non vogliono farlo col resto dell’Italia"

Prima va capita la natura di questa “autonomia” (costituzionalmente prevista) e poi si parla di schei. E secondo me così facendo, si vede che le cose funzionano meglio attuando il 116 , piuttosto che non attuandolo.

Questa interpretazione della storia dei popoli fa molto “materialismo storico”. Legittimo eh, ma per me non é l unica chiave di intepretazione della storia.

Esempio: le motivazioni religiose. Le motivazioni etniche…

Religiose? Etniche?!?

Cioè fammi capire, pensate di avere un’etnia propria? I Veneti? Devo iniziare a ridere? Ma quindi per voi essere europei significa solo Schengen, l’euro e i biglietti low cost? No, per capire eh…

No, non hai capito.

Era un esempio di carattere generale sui motivi storici per cui i popoli si dividono; non solo per motivi economici.

Non era riferito al caso veneto.

Bene, quindi se non esiste alcuna “etnia” veneta e nessun popolo veneto, ancora non ho capito quali siano i motivi per il la regione Veneto debba chiedere ulteriore autonomia rispetto a quella che - in quanto ente Regione - ha già (ad esempio nella scellerata gestione regionale della Sanità, per dirne una caso).

Se non parliamo di gettito fiscale, gestione delle tasse, di cosa avete bisogno? Esercito? Politica estera? Leggi diverse? Chiedo, per capire eh… nessuna polemica.

Le ragioni sono quelle che risultano dal documento di cui sopra ho allegato lo screenshot. La parte evidenziata in rosso.

No scusa fammi capire: le ragioni sarebbero “la valorizzazione delle identità, delle vocazioni e delle potenzialità regionali?”

Ho letto bene?!? Allora la Toscana che dovrebbe fare? Auto-dichiararsi Regione del Pianeta? Per dire eh…

A me, sinceramente, mi pare una gigantesca presa per il culo (il documento) e una sonorissima cazzata il procedimento (di autonomia).

In concreto poi ancora non ho capito in cosa si tradurrebbe: volete trattenere più soldi delle imposte che ad oggi vengono versate nelle casse dell’Erario e solo dopo ritrasferite indietro alle Regioni attraverso principi e metodi che non vi piacciono?

Si tratta di questo? O c’è anche dell’altro? Perché io non ci vedo niente altro, come per i miei amici catalani che fanno benissimo a lamentarsi perché vengono sprangati quando manifestano (sempre dalla parte del diritto di espressione) ma fanno malissimo a lamentarsi del fatto che l’autonomia che vogliono non viene loro concessa dallo Stato spagnolo sulla base del loro referendum unilaterale.

…Posta così la faccenda si inquadra meglio.

Giusto, quindi rettifico:

Per quale motivo il Veneto dovrebbe aver bisogno di questa autonomia nello Stato Italiano e le altre regioni no? Le altre regioni “non” hanno mica peculiarità particolari :face_with_monocle: !

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Mah, veramente mi sembra che liquidi la questione con un po’ troppa fretta.

E’ un argomento piuttosto complesso, va visto d’ insieme e con il necessario approfondimento. Senza dimenticare che quello che i veneti vogliono é costituzionalmente previsto (cioé lo ha previsto lo stato, non è un idea del veneto) @Cerbicca E mica lo possono chiedere solo i veneti. Anche le altre regioni possono iniziare lo stesso percorso. Nessuno lo vieta, anzi é auspicabile secondo me.

Ho linkato un documento di 40 pagine, molto interessante. Le risposte a quello che chiedi @solibo sono tutte li. In particolare i tuoi dubbi in concreto sulle risorse trovano risposta al punto 2.4 e 2.5 (tra gli altri).

Si facciano tutte le autonomie che vogliono, ma dopo che non si parli d’Italia, perché sta cosa dell’autonomia ha rotto i coglioni…

Prima parlano dell’italianità, dell’unità d’Italia, e poi ci sono ste manovre del cazzo…

Qua veramente la gente non si rende conto che così si arriva alla scissione…
Il nord stava con le pezze a culo, allora vanno nel sud Italia economicante decine si volte più ricco, fanno l’unità d’Italia, risanano i loro debiti inculando il sud, e mo vogliono l’autonomia avendo il coraggio di lamentarsi che i loro soldi vanno a finire nelle altre regioni…

Qualcuno dovrebbe incominciare a far capire come il nord “Italia” si è ripreso, ovvero facendo questa famosa unità, perché a quanto pare le persone si sono dimenticate questo pezzo di storia…

Poi se dopo che hanno imparato un po di storia, rimangono ancora dello stesso parere, allora che si faccia questa scissione, ma non autonomia, proprio scissione…

Quelli che dicono che è previsto dalla costituzione, ricordo che la costituzione non rappresenta eticamente la verità assoluta, dato che è stata fatta nel dopoguerra e dato che ad esempio venne data autonomia alla Sicilia per vie MAFIOSE…

Poi il discorso Catalona e Veneto non sono nemmeno paragonabili, dato che a Barcellona hanno molte più valide motivazioni…

Autonomia? Ma per piacere…

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Mah…

Più di qualche passaggio del post, mi pare “tirato”.

Servirebbe citare fonti autorevoli, magari di storici di sicuro valore (cioé affermati, citati e ricitati da altri storici) se si vuole leggere la storia d’Italia facendo affermazioni così, diciamo, “importanti”.

Sul resto… Mah… opinioni. Rispetto, ma non condivido.

Ecco, devo dire che pur con toni coloriti e pittoreschi (che però io non posso deprecare perché adoro il turpiloquio) e una semplificazione quantomeno drastica, questo pezzo inquadra il problema da un punto di vista decisamente interessante (soprattutto nell’inculata).

Più in generale, quello che vorrei ribadire è il principio della cosiddetta “autonomia”: le autonomie sono tutte delle grandissime boiate se intese su temi nazionali e addirittura sovranazionali.

Quello che si può decidere localmente sono veramente dove scavare i fossi per l’acqua, di che colore dipingere le case e altre amenità, nel rispetto di una tradizione locale che va tutelata.

Poi però il mondo è globale e la gente non nasce e muore più nello stesso fazzoletto di terra, ormai da trentanni.

Ergo: cura e salvaguardia delle diversità locali sì, autonomia no.

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