Elezioni? Che famo?

A) Stiamo alla finestra
B) Partecipiamo da soli (servono circa 20.000, un terzo dei voti ricevuti alle europee) B1) Partecipiamo da soli invitando indipendenti e/o fyorusciti da altre associazioni
C) Ci uniamo ai verdi [occorre raggiungere l’1% per essere utile ad una coalizione, noi siamo allo 0,2%]
D) Ci uniamo a + Europa [occorre raggiungere l’1% per essere utile ad una coalizione, noi siamo allo 0,2%]
E) Presentiamo candidati (o) in un altro partito
F) Presentiamo candidati in altri partiti
G) …

P.S. Partirei da un dato di fatto: non abbiamo le risorse personali ed economiche per raccogliere le firme necessarie. Quindi non c’è differenza fra raccogliere firme e fare un banchetto senza raccolta firme.

Se inseriamo qualcuno in un partito in grado di raccogliere le firme o che non necessita raccogliere firme alla visibilità del banchetto uniamo la visibilità garantita dalle risorse offerte a chi si candida.

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Se vogliamo dar continuità alla scelta di quei 61k l’opzione A è da scartare.

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Intanto riporto, a fini logistici un calcolo di possibili date del voto anticipato.

Direi che da soli è utopia, abbiamo poche regioni veramente autonome ed operative che potrebbero scendere nelle strade. Secondo me puntare a far eleggere qualche indipendente in altre liste sarebbe la soluzione più ovvia e congeniale, lasciando libertà individuale ai singoli pirati di scegliere per chi.

L’alternativa? Redigere un manifesto pirata che impegni candidati terzi di altre forze politiche a portare avanti parte delle nostre tematiche. Sarebbe comunque un ottimo risultato.

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secondo me non si va ad elezioni anticipate.

Ci sarà un rimpasto.

Comunque male non ci fa ad organizzarci comune.

A me non piace per nulla l’idea di una qualsiasi alleanza…

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Per me +Europa senza se e senza ma… Ma io sono un libertario/liberale non faccio testo, sono di parte.

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Accordi partito-partito no. Ma un candidato pirata indipendente in una lista altrui, come lo vedresti?

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Io credo che più che ragionare di alleanze dovremmo ragionare su quali contenuti/argomenti portare nella piazza politica e spingere per farli conoscere. A quel punto probabilmente arriveranno proposte di alleanza che valuteremo serenamente e secondo quanto ci viene offerto.

Iniziamo a lavorare a una campagna stamoa sui nostri temi declinati su scala nazionale?

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Temo sia un po’ un’illusione pensare di essere contattati da altri e sarebbe comunque essere passivi.

P.S. Sarebbe utile avere una distribuzione geografica degli iscritti: come fare?

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Ancora meglio, secondo me l’obbiettivo deve essere piazzare un pirata in parlamento,anche un candidato nostro indipendente mi piace.

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Forse basta guardare i gruppi regionali Telegram. Ti aggiorno appena ho una panoramica, sempre che altri non mi anticipino (come spero).

Quella è l’idea. Se ci mettessimo lo stesso impegno visto nelle europee, non è irreale.

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B) Partecipiamo da soli

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Come? La raccolta firme non è esattamente una passeggiata.

Siamo realisti: alle europee eravamo esentati, in quanto già partito europeo presente in parlamento. Stavolta non esistono miracoli, bisognerebbe mettere in campo (per strada) una mole di attivisti che non abbiamo. O meglio: abbiamo tanti attivisti bravi dietro uno schermo, ma che non si espongono (classici leoni da tastiera).

Non trovo la nostra capillarità sufficiente all’obiettivo. Mi capisci?

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Dopo i 60mila voti alle europee è importante continuare a diffondere il nome del Partito Pirata. Quindi forse sarebbe poco utile unirsi subito a un partito più grosso con una propria identità in cui i nostri candidati eventualmente eletti avrebbero poco spazio per parlare. Può essere meglio presentarsi da soli (opzione B) perchè anche se non si supererà la soglia di sbarramento:

  1. in molte città d’Italia le persone conosceranno l’esistenza del Parito Pirata
  2. le persone capiranno quali sono i tre, o i cinque, o i dieci punti chiave per il PP
  3. più il nome e le ragioni della lotta si diffondono, più persone vorranno aderire al PP per farlo crescere
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Sinceramente al momento non saprei, mi piacerebbe se riuscissimo a studiare una strategia “innovativa” che almeno porti a farci conoscere. Sicuramente non sarà una passeggiata ma è anche vero che le vie dei Pirati sono infinite

Il metodo Swarmwise di Falkvinge, ripercorrere la genesi del Partito Pirata svedese. Abbastanza complicato, non sarebbe nulla di “innovativo”… c’è da ragionarci sopra.

Se di vuole procedere da soli, serve un miracolo.

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Ecco, meglio questo che unirsi a +Zooropa.

Basta non ripercorrere quello che è diventato ora… ché se ti traduco la mail che è arrivata dopo le Europee ti metti a piangere.

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A me va bene tutto, pur di incidere in queste elezioni, se si parla di alleanze +"EU sono gli unici interlocutori possibili, altrimenti proviamo altre strade,però dobbiamo anche essere razionali e @Lanta ha ragione da vendere.

Non erano a favore della direttiva sul copyright?

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Quelli di Più Europa sono sicuramente amici, anche durante le scorse europee nei vari dibattiti TV e locali mi sono reso conto che punti di contatto ne abbiamo.

Il problema principale è che non sono per niente pirati in tema di privacy, copyright o di profilazione. Non ci farei troppo affidamento.

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Inoltra inoltra. Il mio contatto lo hai.

Si, una grande pecca, ma loro sono loro e noi siamo noi, mica si parla di una fusion, ognuno mantiene la sua identità, però diciamo che sono il partito con cui abbiamo più cose in comune, e a noi al limite servirebbero solo per aggirare la questione firme, che siano il nostro cavallo di troia per l’arrembaggio al parlamento.

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