Roma sotto sgombero

Ok aiutami a delineare precisamente la proposta da mettere su agorà: non dovrai portare un gruzzoletto (ammesso che riusciamo a raccoglierlo), dovrai usarlo in modo utile e responsabile.

Ciò significa che la tua autonomia dovrà muoversi all’interno di linee guida chiare e verificabili che da un lato spieghino l’importanza e l’utilità della raccolta fondi, dall’altra rendano l’assemblea corresponsabile.

Dunque come potresti spendere quei soldi in modo utile? Non mi serve una lista della spesa, ma linee guida concrete che pensi di poter seguire.

@solibo @exedre: cosa si deve fare per istituire un fondo di questo genere? Cosa non ha funzionato in quello intitolato a EvaristeGalois?

Un giorno organizzerò una protesta con le ruspe per sgomberare il parlamento.

ussignuuur!!! @Tresa ti autorizzo a tirarmi le orecchie se userò ancora la parola “fragili”…il linguaggio utilizzato dal M5stelle nei confronti di chi è in condizioni di violazione dei diritti umani mi fa venire l’orticaria perché conosco bene la loro capacità di stravolgerlo intendendo altro. Se la Baldassarre una la parola “fragili” ci ha messo dentro un significato morale. Fidati.

humm…ho delle perplessità che possa trovare riscontro favorevole da parte dell’amministrazione che è, invece, ottusamente legalista (o manettara). Chi occupa, indipendentemente dai motivi per cui lo fa, è un fuorilegge. Fosse per loro sbatterebbero in galera anche giuseppe e maria quando occuparono la stalla per partorire gesù…

[quote=“Tresa, post:16, topic:3184”] politiche abitative e di sostegno al reddito che non si limitino a semplici aiuti di denaro ma che diano risalto a soluzioni a lungo termine (Diritto allo studio e aiuto nel cercare lavoro sono le prime due cose che mi vengono in mente [/quote] questa mipiace di più ma…con quali risorse? Il volontariato a Roma sta già svolgendo da tempo il ruolo che dovrebbe essere dei Servizi Sociali…io non trovo molto strategico sostituire in toto le istituzioni.

Gli fai un favore non da poco, alla fine se ne usciranno che non servono neppure gli scarni aiuti che erogano, basta il volontariato.

No…secondo me occorre cambiare strategia @Tresa…ci sto pensando parecchio. Ma sostiture gli obblighi istituzionali di occuparsi di queste persone secondo me è una strategia che può servire nell’emergenze ma alla lunga è perdente.

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siamo pirati quindi invertiamo la rotta! :smile: ok affrontiamola da un altro punto di vista: cosa possiamo fare per chi a Roma vive sotto sgombero se si raccogliesse il gruzzoletto di cui parliamo?

Su questo mi trovi d’accordo nonostante il fatto che faccia parte di quell’attivismo romano che come dici

Purtroppo a margine di questo ragionamento ci sta un enorme vuoto e non fare nulla significherebbe sì inchiodare le amministrazioni alle loro responsabilità ma anche lasciare che le cose vadano avanti così.

La mia idea è di andare oltre l’assistenza primaria e cercare di scavare a fondo nelle necessità a lungo termine, quelle che potrebbero portare qualcuno a diventare indipendente e libero da queste etichette grilline che lo chiamano “fragile” ma intendono “poverodemmerda”

@Shamar dice giustamente di delineare delle linee guida entro cui io possa muovermi in autonomia ma dobbiamo prima di tutto fare i conti con i bisogni reali cercando di coniugarli successivamente con le nostre risorse che sono prettamente informatiche.

Il primo passo è un incontro con le associazioni e con gli occupanti (o anche solo una parte di essi) a cui vorrei partecipassimo in più persone possibile, anche da remoto. Ascoltiamo le istanze e le problematiche, spieghiamo quali siano le nostre intenzioni e con quali mezzi vogliamo arrivarci e dopodiché elaboriamo un “progetto”.

Se mi date l’ok cerco di organizzare per i primi di settembre in modo da avere qualcosa di concreto su cui lavorare entro la terza settimana (sempre di settembre)

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Attenta solo a non promettere fondi che non abbiamo ancora raccolto.
Non fare l’errore iniziale di @sarabiemme: non dare per scontato il sostegno di tutto il partito.
E non pretenderlo: cerca di creare consenso, ma ascolta chi non è d’accordo con te come ha fatto lei.

Le linee guida sono un prerequisito per lanciare una raccolta con obiettivi chiari.

Se per delineare queste linee guida ti serve confrontarti con le associazioni che si occupano di sostegno a queste persone (cosa che mi sembra sacrosanta e indice di grande serietà e pragmatismo), fallo al più presto.

Ti consiglierei però di non fare mai il passo più lungo della gamba, proprio per evitare che salti tutto.
Meglio fare tanto e parlare poco, che parlare tanto e fare niente.

Direi che, fintanto che sei “appestata”, ti serve una delega per parlare a nome del Partito Pirata (ma sono felice di essere smentito). In tal caso dovremmo buttarla giù e portarla in Assemblea Permanente perché venga approvata. @storno aveva già preparato qualcosa per il Forum Indivisibili, ma mi sembra ti serva una delega più generale per dialogare con tutti coloro che ritieni ed identificare modalità concrete e sostenibili di sostegno agli sgomberati che il Partito Pirata possa intraprendere.

@storno, tu che conosci il nostro amico LQFB, come la scriveresti?

Ah… quanto sono d’accordo!

assolutamente d’accordo. Non vado a promettere nulla ma a spiegare le nostre intenzioni. Se non riusciremo a raccogliere un euro amen, anche chi non ha soldi può contribuire a portare avanti una causa. Su questo voglio essere assolutamente chiara con tutte le parti in causa.

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Credo ci sia una certa confusione fra i ruoli di sarabiemme e tresa. Entrambe si occupano della “questione sociale” facendo con due modalità differenti: sara con una proposta di legge, Teresa all’interno di un gruppo.

Personalmente aprirei un GdL “Questione sociale” ed all’interno di questo gruppo lancerei il Progetto “Legge per …” di cui Sara è Project Leader efarei Teresa “Focal Point” del Forum.

Se sono d’accordo completino questa bozza poi io posso mettere il tutto su LQFB

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daje forte @storno

Io non ho obiezioni in merito, ma credo che @Tresa abbia bisogno di una delega che va al di là del Forum.

Ha bisogno di poter parlare a nome nostro di persona, nelle varie realtà associative con cui entrerà in contatto. Ed ha anche bisogno di un mandato specifico: identificare soluzioni attraverso cui possiamo partecipare ad alleviare le sofferenze di chi si troverà sotto sfratto nei prossimi mesi a Roma.

Come ho scritto, la mia era una bozza da completare, In questo caso basta mettere Tresa Focal point per i contatti con le varie realtà che si occupano del sociale, o qualcosa di simile. Io non sto seguendo molto, perché sto sclerando nell’inutile lotta contro le zanzare che mi riempiono di ponfi incredibili scomparendo poi nel nulla e togliendomi così il piacere della vendetta.

@sarabiemme @Tresa date la vostro opinione e precisate se

  • Vi va bene fare un GdL insieme
  • Il titolo del progetto di sarabiemme
  • se è OK il punto di contatto di Tresa
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per le zanzare compra una racchetta che le fulmini! riguardo la delega, fate quello che ritenete più opportuno purché sia fatto velocemente, agosto finirà presto e a settembre dobbiamo stare sul pezzo

E’ esattamente quello che sta facendo il volontariato a Roma, @Tresa investendo molte risorse per un sostegno globale finalizzato al reinserimento dei poveri per tirarli fuori dalla loro condizione.

E, devo dire, lo sta facendo esattamente come lo dovrebbe fare lo Stato, attraverso una serie di percorsi virtuosi di serrata valutazione dei bisogni (dalla presentazione dell’isee, all’indagine conoscitiva in loco, alla progettazione individualizzata e conseguente investimento di risorse mirate).

Questo lavoro già di fatto esclude il servizio pubblico che non vi fa fronte…per mancanza di professionalità? perché è deragliato in un burocraticismo vessante e totalmente bloccante? perchè, pur macinando ogni anno enormi quantità di risorse pubbliche non “ha risorse”? Perchè…ma ci interessano veramente i perché della profonda negligenza dello Stato verso la popolazione più povera in questi ultimi anni?

Adesso, hai ragione, non abbiamo tempo.

Ma io ho imparato una cosa, dopo una vita vissuta nella continua emergenza, che se non hai una strategia qualsiasi cosa fai finisce per ritorcersi contro.

Quindi penso sia indispensabile metterci a studiare una strategia seriamente, per proporre qualcosa che sia realizzabile politicamente soprattutto perché permette cambia sul serio le cose per questa gente.

Non solo per questo mese, non solo per quest’inverno, non solo per il tempo di un consenso elettorale…

Secondo me dovremmo vederci, in remoto e parlarne a voce.

Che ne dici, organizziamo?

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Beh certo non male: 1000 euro per ogni regione, quindi tipo 1,33333333 (periodico) euro a famiglia.

Altro che i 70 € del Fondo Evariste Galoise!

E quello non lo potrà fare manco dopo. Spendere il denaro, intendo.

daje! potremmo fare il 17/18 agosto, se ci sei ti raggiungo io e gli altri si collegano da remoto.

ovvio che non ha senso dare i soldi alle famiglie, magari potremmo pensare a fornirgli un servizio

Sono a Roma. Ok ci mettiamo d’accordo su telegram :wink:

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Novità per gli occupanti di via Caravaggio:

DIR0562 3 CRO 0 RR1 N/POL / DIR /TXT ROMA. TAVOLO PREFETTURA SU SGOMBERI, ENTRO FINE AGOSTO VIA CARAVAGGIO (DIRE) Roma, 7 ago. - Entro la fine di agosto verra’ sgomberato lo stabile occupato di via del Caravaggio, dove risiedono circa 400 famiglie e un centinaio di minori. Il tavolo che si e’ svolto questa mattina in Prefettura, a cui il prefetto di Roma, Gerarda Pantalone, ha convocato il questore di Roma, Carmine Esposito, i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, il comandante della Polizia locale di Roma Capitale, Antonio Di Maggio, l’assessore regionale e capitolino alle Politiche abitative, rispettivamente Massimiliano Valeriani e Rosalba Castiglione, l’assessore capitolino alle Politiche sociali, Laura Baldassarre, ha di fatto confermato i piani di sgombero gia’ stabiliti che, appunto, nel caso di via del Caravaggio prevedono l’intervento entro la fine di agosto. Nel corso della prima parte ‘piu’ politica’ della riunione, secondo quanto apprende l’agenzia Dire, la Regione avrebbe fatto presente al Comune la necessita’ di trovare una soluzione piu’ strutturale col Governo, in termini di fondi, per gestire una situazione che rischia seriamente di assumere aspetti emergenziali, come gia’ emerso con lo sgombero di via Cardinal Capranica, dove non erano pronte da subito le soluzioni per ricollocare tutte le famiglie. (Mtr/ Dire) 13:11 07-08-19 NNNN

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Scusate sono rimasto molto indietro sul forum durante la mia assenza e ho rinunciato a leggere tutti i thread vecchi.

Questo però mi è tornato in mente rileggendo la controproposta di @exedre su Tresa Focal Point.

Puoi spiegarmi precisamente perché Tesoriere?

Io potrei scommettere che se riuscissimo a raccogliere oltre 20.000 € per l’emergenza di Roma, un modo utile per spenderli @Tresa riuscirebbe a trovarlo.

Dai giocattoli per qualche bimbo ai medicinali per qualche anziano in particolare difficoltà.

Vorrei naturalmente vedere esattamente come li ha spesi e sentire il perché delle sue scelte. Ma @solibo fidati: 20.000 € nelle mani di una persona intelligente e di buona volontà, possono essere molto più utili dei 70 € nel fondo EvaristeGalois.

Perché le iniziative elettorali sono specchi per le allodole.

@Tresa invece è una persona seria.
E il Partito Pirata?

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giusto per informarvi che domani si terrà un’assemblea presso l’occupazione di via del caravaggio dalle ore 18.30 in poi in vista dello sgombero che dovrebbe avvenire entro la fine del mese. A termine dell’assemblea scriverò un breve report per aggiornare tutti sulle iniziative che verranno intraprese nei prossimi giorni

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