AO: chiarimenti sulla mozione di aumento della quota associativa

Quello era il mio thread. E sono stati altri a cagarci dentro.

Parlo di questo: Proposta per un'idea di partito estesa

Date un premio a questa donna.

2 Mi Piace

Vediamo cosa succederebbe qui con 200€ di iscrizione? Chi è disposto ad iscriversi?

@GiovaGio @sarabiemme @mic @marcat90 NO @marcfranc @Lanta

1 Mi Piace

Vediamo cosa succederebbe qui con 200€ di iscrizione? Chi è disposto ad iscriversi?

soliboSI @f001 @Cal @Nez NO @erdexe @Exekias
Storno NO @lynX @Shamar

1 Mi Piace

Se questa la chiami cacca non so che dire. E dopo è stato @solibo come al solito a chiudere il thread. Mica serve di chiudere i thread. Se ci sta un dibattito OT lo sposti ma non chiudi il thread alla gente.

Non ho trollato. Era una considerazione seria. Non so perché un mio OT debba essere subito cancellato mentre il dibattito sulle magliette è rimasto a lungo abbastanza da essere scorporato…

Mi spieghi perché hai indirizzato questa cosa a me, come se io fossi a favore degli sfogatoi? Tutto quello che scrivi non è fondamentalmente sbagliato, ma fare apparire che sia una risposta a qualcosa che io abbia detto è scorretto… si chiama “uomo di paglia”.

1 Mi Piace

@Shamar dipende da cosa ci si vuole fare.

Vorrei veramente poterti rispondere con un SI o un NO, ma non è una questione di prezzo. E’ una questione di valori.

Mi serve ad elaborare un progetto politico insieme ad altri Pirati.

Ma potrei anche aderire ad un progetto politico diverso, se solo qualcuno ne presentasse uno.

Se passa la mozione o scuci o non scuci, poi magari dopo ci ripensi

:smile:

Su questo non ho capito bene: avevo capito che secondo @f00l dobbiamo scucire tutti 190€, mentre secondo @solibo no. Avevo inteso che la tua domanda fosse riferita al rinnovo delle tessere.

Comunque per risponderti, se avesse ragione @f00l, ad una analisi razionale basata sulle informazioni disponibili, la risposta è NO, ad Agosto non pagherei la differenza. Non ne varrebbe la pena.

Ma molto dipende da cosa emergerà dai tavoli di lavoro di questo fine settimana. Io sono sempre pronto a cambiare idea, se ho torto.

1 Mi Piace

Ma io non meno di 1000€.

Su… Non mi confonderei mai con un partito di pidocchiosi tirchi e piscialletto. Meno di 1000 non ha senso neppure metterlo nella dichiarazione dei redditi… che schifo.

Il problema è che voi non avete capito un cazzo, tanto per essere gentili.

Ma che stai vendendo il baccalà al mercato? Signora mia quanto è disposta a spendere se glielo spugno io il baccalà? No grazie me lo dia sotto sale che me lo spugno a casa da sola… tanto non tengo che da fare… almeno passo il tempo con un pesce che mio marito non ci sta mai a casa…

Per fare politica i soldi servono come il pane.

Il problema è chi devi ringraziare per permetterti di fare seriamente politica: i tuoi iscritti o “qualcuno”. Se state aspettando ‘qualcuno’ ok… ma se volete che siano da dover ringraziare gli iscritti fate in modo che siano degni di essere ringraziati. Sennò cacciateli a calci in culo! Se uno non serve bisogna liberarsene. I partiti sono pieni di opportunisti manipolatori, almeno rendetegli difficile la vita.

Gli iscritti a questo partito saranno necessariamente un’elite, dovete considerarli un’elite, perché hanno scelto voi e non un’altro partito o andare a giocare a calcetto. Chi parla di voler convolgere le “non elite” (non faccio nomi @solibo eh) è uno che proprio non ha idea di quello che dice. Saranno comunque un elite e anzi più elite saranno, meglio è. Bisogna solo scegliere l’elite giusta. Quella dei generosi. E dai soldi che ci metti, ANCHE si vede quanto sei generoso. (non solo per carità). Uno ricco che paga potrebbe non esserlo così generoso, ma diamine se trovo uno povero che paga, permettetemi per me quello è uno che va premiato e poiché posso usare i soldi dei ricchi semmai fargli la proposta di farlo lavorare per il partito (tanto il ricco per il partito non ci lavorerrebbe comunque). E questa non sarebbe una garanzia d’indipendenza PROPRIO DAI RICCHI? E su, non stiamo parlando di 10.000 euro stiamo parlando di gente che si sottrae un terzo di un caffè al giorno. Due caffè alla settimana cazzo.

Il problema è: un partito che non ha un progetto politico, che non lo trasforma in “cosa che vuole realizzare” e che sulla base di questo non fa un piano economico è un parito che non vale un cazzo e nessuno è disposto a spenderci nienteì. Diciamolo papale papale.

Mi sembra che qui ci sia una netta divisione tra chi non è disposto a spendere niente su questo partito e chi non è disposto a fare nulla perché ci sia qualcuno disposto a spenderci seriamente qualcosa. Per questo m’incazzo. Non è che un gruppo è migliore dell’altro. Siete patetici velleitari tutti e due. Voi non volete fare politica, volete solo giocare a far finta di fare politica.

Ma perché la gente dovrebbe credere in voi se non avete la determinazione di fare neppure le cose banali? Ma poniamo per assurdo ED E’ UN ASSURDO a vederlo oggi, che voi vi troviate in mezzo agli squali delle decisioni politiche ad alto livello, ma che pensate di voler mostrare questa assoluta mancanza di determinazione? Quanto pensate di durare in quell’ambiente?

Voi siete i “soci” di una società che deve realizzare e che deve avere utili, non in campo economico ovvio ma politico, sennò non siete un partito, siete un cazzo di fallimento annunciato. Da questi utili dovete staccare i dividendi (sempre politici) per i vostri finanziatori.

Con la partecipazione alle elezioni AVETE AVUTO UTILI politici. Bene, ora li state dilapidando in discussioni francamente del cazzo. (no, non è vero, sono discussioni anche importanti per saldarsi nella motivazione, sì ma qualcosa dovete farla adesso, non si può uscire dall’assemblea con qualche decisione sulla “struttura” e basta). Non gleine fotte a un cazzo di nessuno come il partito pirata prende le decisioni, può essere una cosa folcloristca che attrae una volta, la volta dopo sono serve più a nulla.

Il vostro problema non dovrebbe essere, chi ci mette la mangiatoria davanti alla bocca, ma come facciamo a fare utili. [e fatemi spezzare una lancia per @shamar, la sua proposta, per me completamente balorda s’intende, almeno aveva una parvenza di visione in questo senso, in mancanza di meglio fate quello ma fate qualcosa! Ma gli altri cosa stanno proponendo? Io non vedo niente!).

Quindi caro @storno il problema non è quanto io voglio spendere per questo partito, è: che credibilità ha questo partito per valere qualsiasi cifra? Questo è.

Risposta: questo partito non vale un cazzo!

Il vero problema è che oggi questo partito non ha nessuna credibilità se non riesce a tenere a bada neppure 4, anzi 3, tipi buffi (vedi solibo qua potevo mettere un offesa gratuita e non l’ho fatto eh) che vi stanno facendo trottare come scemi da settimane. (questa cosa non è vera in realtà, ma sembra vera dall’esterno visto che a parte un post ogni morte di papa il partito emette solo silenzio da mesi e non farmi la ramanzina che io non faccio niente io sto alla finestra e non faccio neppure parte del partito).

Ma il vero vero vero problema è che NON AVETE UNA BATTAGLIA POLITICA IN CORSO su cui chiedere soldi. Ma a chi vuoi che gliene fotta di spendere soldi per poter decidire il AP a parte quattro mentecatti che si fanno le seghe con la democrazia squagliata (a differenza di @solibo io dico mentecatti proprio come offesa grave non in senso proprio e se non vi sentite offesi tutti mi dispiace veramente perché era il mio reale obiettivo). Co’ 40€ mi compro The Sims con l’estensione Sesso Realistico e mi diverto molto di più che col partito pirata,

(@storno per pietà non ce l’ho con te non prendertela, e in realtà con nessuno, ma questa discussione è veramente patetica dimostra a che livello di nullità politica è questo partito. vi manca proprio l’ABC ma soprattutto è che fa caldo e non ho preso le mie goccine).

2 Mi Piace

[quote=“solibo, post:70, topic:3077”] **Che tristezza dover leggere la miseria intellettuale.**Che tristezza essere trattato da “ricco di famiglia” (come se fosse tra l’altro un’offesa o una cosa di cui vergognarsi) da gente che non sa niente (in senso stretto) di me ma deve giustificare l’odio (per aver proposto di far pagare ad un iscritto 54 centesimi al giorno per la quota associativa, praticamente una cosa che si può permettere anche chi chiede l’elemosina davanti al bar, se volesse). [/quote]Allora, per me fa tristezza leggere che si ha volontà di aumentare la quota a 200€, credo che “miseria intellettuale” sia pensare di far aumentare a queste cifre la quota d’iscrizione… Forse non è nemmeno solo miseria intellettuale, perchè qui si tratta di empatia, di cuore, di comprendere la povertà… E la povertà si comprende prima col cuore e poi con l’intelletto…

Nessun odio, io non odio, mai… E’ una domanda data la lettura di ciò che scrivi: sei ricco di famiglia? Se la risposta è no, allora non hai mai compreso molto bene la povertà… E questa è la conferma:

(per aver proposto di far pagare ad un iscritto 54 centesimi al giorno per la quota associativa, praticamente una cosa che si può permettere anche chi chiede l’elemosina davanti al bar, se volesse)

Ma che ti devo rispondere se fai questi esempi, mi sembrano quegli esempi che fanno quei ricconi durante i loro brunch nei golf club, parlando dei poveri senza capire nulla della povertà…


[quote=“sarabiemme, post:75, topic:3077”] Non ci serve la folla, non adesso almeno. [/quote]Questo si era capito, ora capisco nonostante tutto il perchè tu accetti questo aumento di quota… Quindi confermate che è un modo per non “affollare” il partito…

Si era capito…


@storno ovviamente non mi iscriverei mai, e le motivazioni sono state riportate in lungo ed in largo per tutta questa discussione da più persone…

I motivi del perchè fare questa cosa sono chiari, non si vuole affollare il partito, si deve difendere il tesssssoro (cit. gollum)…


Dopo questa interessante affermazione seguo solibo, mi metto pure io in modalità risparmio energetico fino all’assemblea, sperando di poter assistere via streaming…

3 Mi Piace

Ritengo che un partito il quale (se scrivo che per la terza volta di seguito Solibo …) offre la possibilità di ascoltarti, possibilità che altrimenti mai in vita mia avrei avuto, valga non 200 ma 2000 €/anno.

Io ho un timore, che “quota 200” possa ridurre nuovamente la ciurma prima ancora di prendere il mare. Siccome Di Battista mi ha trasmesso parte della sua umiltà ho deciso di sottoporre a verifica questa mia ipotesi per vedere cosa accadrebbe nel caso la mozione venisse approvata.

Perché, come già detto, se la mozione viene approvata non fate discorsi o riflessioni, sganciate o non sganciate. Non c’è bisogno di giustificazioni.

2 Mi Piace

Essere ascoltato o essere ignorato mentre parli?

Comunque invece a me di stare in un partito di persone che si possono permettere una quota di iscrizione di 2000 € all’anno non interessa.

Sarebbe certo un ottimo spazio per creare relazioni spendibili dal punto di vista professionale, proprio quel tipo di amicizie che vantavano i “figli di papà” all’università.

Ma non fa per me (e credo si fosse capito :joy:).

1 Mi Piace

Vai al di là della forma ironica e fortemente provocatrice di @mic e guarda al contenuto.

io non credo di rinnovare con 200 € per l’iscrizione.

1 Mi Piace

L’ho fatto, capisco che vuole dire e sono d’accordo anche su alcuni punti, ma insiste a dire anche un sacco di cavolate…

Per me non dice nulla di nuovo e di così importante, cose già risapute, qui il discorso è sull’aumento…

Qualsiasi sia il motivo avrebbe potuto dire semplicemente che è un errore aumentare la quota, ma non credo che lo pensi, continua a parlare di due caffè a settimana…

:wink:

@solibo per poter finanziare il partito non si potrebbe anche chiedere il 2x1000?

Se non ho capito male quello che è scritto nel d.L [149 del 28/12/13] per poter essere ammessi tra i vari requisti c’è quello di aver candidato almeno 3 persone in una circoscrizione per il parlamento europeo, noi eravamo presenti in tutte le circoscrizioni. Per quest’anno ormai è sia tardi, ma per il prossimo non potrebbe essere un ulteriore soluzione?

1 Mi Piace

Il discorso è molto complesso @nez e ha implicazioni sia politiche che burocratiche. Ne parlerò in Assemblea (plenaria) domenica 28.

2 Mi Piace

@mic mi è chiaro quello che dici e prendo molto seriamente quello che hai scritto, perché anche se sento che ci volevi far ridere o incazzare il fondo del tuo messaggio è drammaticamente serio. Io vengo da una tradizione politica che fa esattamente quello che dici con un paio di dettagli ulteriori che non è il caso di dire qui quindi vedo il tuo buio.

Io non avrei problemi a dire di spendere 200€ per un partito che poi nella società quei 200€ li fa fruttare. Sono un fortunato e credo che la fortuna vada onorata.

Il partito pirata non è all’altezza di quei 200€ anche se sento che per quest’anno i miei se li è meritati partecipando alle elezioni. Però…

…un programma politico questo partito ce l’ha e ha delle azioni politiche che sta facendo (o almeno iniziando), ok non tutti si stanno impegnando è vero, ma alcuni sì (tu l’hai chiamata fazione esecutrice a me non piace questo nome, solo l’esecuzione è politica per me, mi piaceva se la chiamavi fazione politica, ma ok rispetto la tua decisione), e oltre a quelli poi ci sono altri che pur non impegnandosi in quelle cose politiche specifiche stanno mantenendo una struttura che comunque ha bisogno di lavoro e senza questi neppure quelli potrebbero fare pure quel po’ che fanno (i certificatori per dirne una, chi gestisce i server, chi continua a fare le carte per i tribunali per le elezioni, ecc.).

Tutto questo vale? No. Però vale quello che vale, forse non 200 €, forse 100 € per adesso, forse 50 €, dipende da quello che ciascuno sente, perché è vero che se uno vuole i soldi li trova rinunciando ad un caffè al giorno, ripeto vengo da una tradizione che questo problema l’ha sempre avuto e in cui ho visto persone che giravano in Ferrari dire che la quota era troppa, persone che dal partito prendevano lauti stipendi fare battaglie per ridurre la quota e poi persone che letteralmente vivevano di carità non far mai mancare il sostegno al partito semmai vendendo opuscoli al congresso per racimolare la quota d’iscrizione e i costi di viaggio, e quando ci andavi ai congressi sapevi che fosse pure un euro da dargli era parte della liturgia (e quando non ci andavi dicevi sempre ad un amico, dagli un euro pure per me).

Ma il problema non è quanto, è perché. Il problema però non è: per fare questo ci vuole questo, ma se non lo facciamo noi chi altrimenti farà questo? C’è qualcosa che faremo solo noi? Se sì, allora valiamo qualcosa, sennò non valiamo niente.

Io sostengo @solibo, ci separano fortissimi differenze “umane”, ma non posso mettere in dubbio il suo continuo impegno. Io sostengo perché spero in lui, anche quando mi fa incazzare. Spero in tutti noi, poi come tutti vengo deluso ma una fiammella di speranza sempre resa (semmai tenendo le debite distanze).

Quando ho deciso di entrare in questo partito (potevo fare come tutti gli altri esterni e rimanere sulla soglia) ho deciso di dare fiducia a chi mi ha dato fiducia, ho deciso di credere che le cose che mi venivano dette mi venivano dette di cuore, e sono contento della mia scelta perché possiamo pure scannarci politicamente, ma questo ora è il mio partito e se il tesoriere fa una proposta io lo aiuto a fare quello che LUI vuole. Non gli faccio mancare il mio contributo di critica certo, ma per rendere migliore il suo obiettivo.

E se gli sto suggerendo di non premere il piede sull’acceleratore della quota non è perché non sostengo la sua battaglia, che è la mia battaglia perché questo è il mio partito (e sia chiaro io @solibo manco l’ho votato come tesoriere dacché non c’ero quando è stato votato), è perché voglio che si arrivi, il più possibile assieme, dove LUI vuole arrivare perché lui ha la responsabilità di arrivare lì e io ho fiducia che sappia quello che fa sennò non l’avrebbero votato. E se sbatteremo, ci saremo sbagliati assieme e potremo prendere un’altra strada assieme. La durata è la caratteristica della coscienza, diceva Bergson. E noi dureremo perché abbiamo coscienza, e pure un po’ di cuore (oltre che due palle così, rigidamente ferme!).

Lui è il tesoriere degno della fiducia del partito adesso, e noi dobbiamo aiutarlo a fare quello che crede per il partito e quando si presenterà un altro tesoriere, con altri progetti, decideremo di votare quei progetti e lo aiuteremo, perché questo è il nostro partito non il nostro avversario. L’avversario è fuori.

@mic tu ci richiami ai progetti politici; è la mia prima critica a questo partito che si perde nelle questioni regolamentari, questo partito è «mentalmente partitocratico» pur senza avere niente da gestire, dove tutti fanno la lotta del potere quando è un potere di nulla, è un potere solo per affermare se stessi, è un “'O cummanà è meglio d’o fottere”, evidentemente non è neppure l’onanismo, come dici tu, il principale pensiero. Se tu fossi un’altro, chiamerei te a fare politica, ma tu hai detto, scelto e messo in chiaro che stai alla finestra. Va bene. Sostengo la tua scelta. Non ti dirò: e tu che hai fatto? Perché si capisce bene che vuoi fare e lo accetto.

Il progetto politico caro @mic però c’è: il 90% ha votato (i numeri assoluti son quelli che sono, ma intanto sono quelli) la lotta sul file sharing, c’è un progetto chiaro e definito, c’è un pubblico (forse non i 60.000 ma i 3-4.000 che hanno votato di liberto, ciurcina, me). Pagherebbero? Certo non 50 o 100€, ma una donazione la farebbero, 5-10€, iniziano ad essere 20-40.000€, ci paghi un collaboratore part-time, è poco?

Ma non è una questione di “vendita del prodotto politico” come dici. È una questione: ci piace questa battaglia? Può diventare diversa che una battaglia di 15 anni fa?

Io penso di sì, mi sembra che è stata chiara l’intervista con Calamari., si lega alla direttiva copyright recente, alle battaglia sulle piattaforme; contrasta google e facebook pur senza avversarli; si infila in una contraddizione europea, che da un lato dice di voler contrastare le piattaforme e dall’altro impedisce l’unica risposta senza scopo di lucro, libera; apre un fronte di contrattazione con il governo che può usare questo tema per bilanciare la necessaria approvazione nazionale della direttiva con questo piccolo sgarro agli editori, li farà ululare e diventerà virale? Speriamo! Ti pare poco? Sì lo è, ma per quelli che siamo è un poco-adeguato a chiedere di essere in più, ad avere un po’ di soldi, un po’ di aiuto da parte di chi non si iscriverebbe mai a un partito figuratevi ad un partito come il nostro.

@mic, fai per un attimo pulizia dal forum che è quello che è, la domanda di @storno non è veramente pagheresti per il partito, ma nel 2020 pagheresti per questa battaglia 200 € se ci fosse la speranza di vedere quello che io da radicale chiamo “il regime” si sbatta a doversi confrontare con questo tema? Poi vinceranno loro è chiaro. Ma la nostra è una strana strategia lose-win, dove noi perdiamo e loro vincono, ma in realtà noi abbiamo vinto il “cuore” di molte persone che ci hanno conosciuto e forse ci hanno capito. Non è questo quello che ha fatto la Reda con la battaglia sulla Direttiva e che noi abbiamo anche capitalizzato durante le elezioni?

Questo è un progetto politico per il 2020 che c’è, anche se è all’inizio: è passato solo l’altro ieri in AP. Io non sarò in assemblea fisicamente sabato e domenica, ma @marco Ciurcina ci sarà a tenere un tavolo su questo, se vuoi fare politica è là che devi andare ( ah scusa tu non vuoi fare politica vuoi vedere che noi facciamo politica). Allora speriamo che a quel tavolo ci sarà qualcuno (io sarò da remoto se si garantisce il collegamento).

C’è tanto da iniziare a pensare, ancora forse non da fare, su quelli che potranno essere i prossimi passi, su come presentare il progetto agli europarlamentari, agli altri partiti europei, su come fondare il comitato transnazionale (e abbiamo già i nomi da contattare). Io stesso non ho ancora una idea chiara su come fare.

Ora la domanda è: vale 200€ per il 2020? @solibo lo dico a te sinceramente per me NO.

Ma io li darei comunque perché per la prima volta da 30 anni io solo ora ascolto il borbottio sottostante di un movimento dei diritti digitali che rischia, grazie al partito pirata e a ciascuno di noi, di smettere di essere una cosa d’elite buono a scrivere quattro articoli in giro o fare qualche convegno (è così che siamo andati avanti negli ultimi 30 anni) per diventare un vero movimento popolare. In Italia OGGI ci sono 60.000 persone, cioè un capoluogo di provincia, semmai piccolo, che si “muovono” a questi temi di “nicchia”. E essere speranza significa spendere speranza, anche senza strafare, senza scappare avanti @solibo, ma anche senza insofferenze. Ci vuole pazienza. Ci vuole il suo tempo. Non serve fare “sconti” per spostare avanti il tempo delle scelte. Se pensi che vali, vali da subito dopo che hai scelto.

Valutiamo piuttosto quanto una campagna del genere, misurata sulle nostre possibilità di fare, potrebbe costare, 40-50-60.000 € e capiamo come trovare le risorse. 3.000 sostenitori/finanziatori/donatori a 10 € li troveremmo? Non iscritti dico. Gente che ci regala 10€ come li regala a TNT o al circolo arci sotto casa di @mic Mancano 30.000 €. Quanti iscritti volete? 300 a 100€? 600 a 50? Ecco fatta una cifra ragionevole. Diciamo ci vogliono 400 o 800 iscritti così copriamo anche i costi di struttura. @mic sei d’accordo che così si fanno gli “utili politici”, con le iniziative come altro pensi si debbano fare?

Dobbiamo solo chiederci siamo in grado di “iniziare” questo processo (poi altri si aggregheranno se lo sappiamo fare, è quello il gioco), o pensiamo di avere altro di meglio per le mani che ci permetta di meritare questi 100 € o 50 € che 400 o 800 persone potrebbero volerci dare per il 2020? Io, in quanto capo (di nulla), della mia fazione sono pronto a sostenere qualsiasi proposta venga fuori che abbia valore sistemico come questa.

Ma questa c’è, qui, ora.

Può essere un progetto valido per te @mic questo? È razionale abbastanza? Ti “muove”?

3 Mi Piace