La Democrazia Liquida è un dogma?

i “compromessi fra pochi” sono quelli che prendono le idee di tutti e le mettono insieme, selezionando gli elementi più importanti per ognuno e cercando di comprendere i motivi e le intenzioni della gente, evitando che le maggioranze di turno possano soverchiare le minoranze.

non pensare che il tuo voto assuma un valore maggiore solo perché passi dalla democrazia rappresentativa a quella liquida, sempre 1/n ≈ 0 è.

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D’accordo, ma devono rispettare il programma che deve essere chiaro e non interpretabile. Il lavoro che citi è sicuramente il lavoro sul territorio per fare conoscere il programma votato in AP. Invece sembra che si chieda mani libere perché chi lavora decide… Vediamo troppo spesso deviazioni tra programmi e attività politica. Mi spiego meglio, viene modificato il programma a seconda degli interlocutori in modo da strappare un consenso di tipo elettorale. Per funzionare funziona ma poi non viene eletto il partito ma il candidato. Caso tipico è il promettere qualcosa di economico quando difficilmente si avranno i fondi. Poi se va bene è merito dell’eletto, se va male è colpa del partito.

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Ne abbiamo parlato sopra. Non basta il voto a maggioranza semplice per creare unità di intenti quindi, invece di cercare l’unanimità o quasi, basta approvare a maggioranza qualificata.

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No. Responsabilità implica potere, potere implica responsabilità. Non puoi assegnare una senza l’altro.

Se l’AP decide ed ha tutto il potere, l’AP ha anche tutta la responsabilità.

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Infatti chi esegue e fà non ha bisogno della DL.

Non capisco. Se parli di un comitato di esperti che faccia proposte unendo per compromessi le proposte espresse collettivamente arriviamo al senato romano, e ci può stare. Ma a decidere sarà sempre l’AP magari delegando. Gli esperti hanno il preciso compito di portare proposte che soddisfano tutti e non di farsi la guerra tra di loro. Per questo motivo è meglio dare le deleghe solo quando la proposta collettiva va al voto, invece il vero lavoro sta nel aiutare a tirare il carro tutti assieme.

Poi non si può sentire che le maggioranze di turno possano soverchiare le minoranze. Ma che democrazia è ? Se non ti piace il volere della maggioranza i casi sono due: o accetti la decisione democratica e cerchi di spiegare meglio la tua posizione per modificare una futura decisione convincendo i votanti oppure se questo compromesso non puoi digerirlo è meglio trovare un partito diverso piuttosto che fare guerre interne senza nessun rispetto per il partito che è l’insieme degli iscritti che hanno votato democraticamente in AP.

Può essere un esecutore pro tempore, il problema è che poi questi esecutori finiscono sempre per rimanere attaccati al ruolo e non si sa come mai, l’obbiettivo si allontana sempre di più.

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Ci tengo a dire che io non sono tra quelli che vuole abolire la DL. Solo limitarla alle decisioni politiche così…

…no, infatti non proprio, poiché le decisioni politiche le prenderebbe l’assemblea non un capo politico.

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No… non basta. Il problema è, per me, che le proposte non dovrebbero essere proprio mandate in AP se non c’è un vasto consenso. Sennò finiamo a discutere per cose politicamente ininfluenti che rischiano solo di dividerci.

Per la maggioranza hai ragione.

Poi per me andrebbero delineate differenti maggioranze (peraltro con schulze il concetto di maggioranza è un po’ particolare, non è esattamente quello che sembra).

La proposta di @mic in questo è ragionevole.

Il fatto che una proposta ‘vinca’ con maggioranza semplice significa "sarebbe bello farlo, ma mi sa che non c’è ancora abbastanza consenso per metterla in atto, il partito dovrebbe impiegare minimi mezzi su questo), se la maggioranza è qualificata (2/3) significa “bé, diamoci una mossa questa dobbiamo proprio farla ne va del nostro onore”.

Il problema è sempre quello: ma chi fa le cose.

Oggi scade il voto della mozione sul file-sharing: chi la metterà in atto?

A me il fatto di limitare la DL sta anche bene, come ho già detto ampliamente.

Quindi andrà trovata una formula che limiti i poteri di questa persona, per esempio l’essere soggetta all’AP e la possibilità di revoca in qualsiasi momento.

Mai detto il contrario.

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Il centralismo democratico non piace molto agli anarchici perché è una forma molto forte di disciplina. Non a caso proviene dalla dottrina leninista. Non riuscirai mai a farla ingurgitare, credo, nel partito pirata.

La soluzione è nell’interpretazione estensiva dell’art. 67, ovvero il supporto della capacità negativa.

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Il centralismo democratico è ultra autoritario, tanto quando il duce! Non ha niente di orizzontale anche se viene spacciato come tale, anzi di fatto è un sistema verticistico.

In altro post ho citato i gruppi di lavoro che devono accompagnare alla maturità ogni proposta politica. La proposta presentata dovrebbe arrivare a fortissimi consensi per poi passare al voto a maggioranza qualificata. Quindi un tempo di preparazione/discussione variabile basato sul consenso come già scritto altrove. Ma poi al voto perché la maggioranza semplice? Si possono anche studiare meccanismi di voto alternativi che portano ad una maggioranza assoluta o qualificata. Debian li usa con Schulze ma devo approfondire.

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E invece è esattamente quanto accade nella mente dei sacerdoti della democrazia liquida. Guarda, credo che @lynx non più tardi dell’altro ieri abbia imputato i fallimenti del centralismo democratico al Politburo, dicendo che con la democrazia liquida possiamo fare un centralismo democratico fatto bene (qualunque cosa significhi).

Oh, Cristo. Non avrei saputo dirlo meglio.

Ora abbiamo bisogno di fare rendere conto ai sacerdoti della DL che loro stanno chiedendo un modello leninista e autoritario di partito, visto che senza imporre i risultati dalla piattaforma non sono contenti.

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Se il ballottaggio richiede un quorum R, ogni opzione (fatta eccezione dell’opzione predefinita) che non ha ricevuto almeno R voti che la classificassero al di sopra dell’opzione predefinita non verrà più considerata.

Basterebbe lasciare la DL dove sta a dettare le linee politiche, linee che però possono essere adottate e declinate dal punto di vista locale, in pratica si applica il federalismo anarchico alla DL

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spiega cosa intendi mi pare la revoca.

Uomo di paglia / menzogna.

LQFB modella anche le intenzioni di coloro che non si impegnano a usarlo, ma se ci tengono, scopriranno che non è difficile… :wink:

@erdexe sa come fare fuori i concorrenti politici… :smiley:

Io no. Tu? Finora sei stato dalla parte di chi difende la matematica di LQFB e piuttosto vorresti eliminare LQFB del tutto. Io lo ritengo lo strumento giusto usato nel modo sbagliato.

Non sono d’accordo. Ritengo le maggioranze qualificate ed i metodi del consenso un’approssimazione migliore di quello che ci serve sia 1. delle decisioni a botte di maggioranza e 2. delle decisioni prese da chissà quale GdL auto-elevato ad organo decisionale.

Mi scusi, non ho capito questo ragionamento.

Non è un privilegio di @solibo decidere di eliminare una delle funzioni fondamentali di LQFB. LQFB prevede due meccanismi affinché ciò non avvenga, perciò bastava parlarne apertamente per venirne a conoscenza:

  1. se le persone non sono sceme notano che una proposta è stata piazzata nell’area sbagliata e di conseguenza la proposta non passa il primo quorum (se da noi lo fa è perché solibo ha sbagliato anche tutti i primi quorum — scusate se sto sempre a criticare lui ma purtroppo è la verità);
  2. se proprio non lo notano nel 2015 abbiamo introdotto il Gruppo Integrità che in questi casi deve intervenire.

Eh? Cosa? Mi stai dicendo che tutti i centri sociali sono perfetti e vanno avanti da favola senza che la gente mai litiga e senza che mai ci siano persone che si sentono escluse perché all’orario dell’assemblea si devono occupare dei figli o altro?

Ho scritto 3 paragrafi riguardo a ciò, magari fai riferimento a quanto ho detto quando vuoi criticarlo. Intanto nella prassi non ha funzionato: io ho provato a lavorare per la campagna elettorale e mi è stato impedito in tutti i modi, e quando mi sono arrabbiato è stato usato come scusa per emarginarmi. Se è così che funziona la dittatura di chi lavora, allora proprio funziona male dato che vi arrogate anche il diritto di scegliere chi può lavorare e a chi gli viene impedito.

Questi sono esattamente i fenomeni che volevamo impedire introducendo il direttivo liquido, e infatti avete dovuto bypassarlo per sentirvi a vostro agio. Ma avete sbagliato, nel nome del movimento pirata avete causato danno.

Una delega liquida non è mai DR.

S’è visto in tutti gli altri progetti politici… M5S per esempio… o PD. Ma anche in Alternativa Libera oppure FARE oppure…

Come fare questo è il vero problema.

Raccomando di non imparare in alcun modo dal passato, ripartire dal 1968 senza essere prevaricati da alcuna esperienza fatta. Democrazia liquida? Tabula rasa! Non c’è alcun gusto a capire veramente come funziona bene e come funziona male.

Abbiamo una regola che bisogna contrassegnare l’ironia?

No, questo è il problema di chi vuole usarlo con maggioranze semplici e fa finta che sia colpa del software.

Ed autorizza il proponente vittorioso di realizzare la proposta vincitrice. Semplice.

La DL serve a noialtri per fermare il modo come chi esegue e fa non fa quello che intendevamo. Per esempio, quando mai in assemblea si è deciso di fare la campagna elettorale sul file sharing invece dei temi ai quali avevamo lavorato nei 4 anni antecedenti? Le decisioni di chi si arroga di fare (dato che non tutti hanno potuto) sono anche politiche… anzi in questo caso estremamente politiche dati i modici risultati elettorali.

Dato che non c’ero non so bene come sia andata, ma dopo che sono stato cacciato io dopo un po’ si è tirato indietro anche @Exekias. E dopo di ciò pare ci siano state battaglie di potere tra solibo ed exedre… e mi state a dire che non c’è problema a realizzare le decisioni assembleari? Perché allora nelle vostre chat si litiga sempre?

Esattamente così è stato, e così avviene ogni volta…

Basta configurare correttamente il primo quorum.

Per la maggioranza hai ragione.

No, davvero? Incredibile.

peraltro con schulze il concetto di maggioranza è un po’ particolare, non è esattamente quello che sembra

Non importa, quella è solo la scelta finale tra le opzioni condivise e comunque tutte benaccette… se rifacciamo le policy in tale senso.

Oggi scade il voto della mozione sul file-sharing: chi la metterà in atto?

Colui che l’ha proposta. Se vuoi che la gente faccia di più di solamente ratificartela, vedi quanti aderiscono di propria volontà al tuo GdL. L’AP non può mica costringerli.

A me no perché ne escono sempre grane se ci sta gente che fa senza confrontarsi con altri, ed è una paranoia fittizia che rendere trasparenti le proprie scelte sia un atto che ti impedisce di lavorare.

Ti dico perché è meglio farsi ratificare le proprie scelte al volo piuttosto: Se qualcuno in retrospettiva pensa che il capetto sta decidendo male deve o mobilitare l’AP ad esprimere dissenso col capetto (che in questo modo non è percepito come contributo costruttivo ma come attacco politico alla persona) o peggio ancora, convincere tutti di volere revocare una persona (in pratica uno scandalo talmente vasto che potrebbe interessare la stampa). Cioè in pratica ti tocca stare zitto e il capetto fa anche le cose che al partito non vanno giù — se è bravo a giostrarsela e non esagerare. Forse significa che hai piantato i semi della corruzione.

Per queste ragioni è molto più tranquillo se io come eletto esecutore di una cosa documento le decisioni che sto per prendere in una piccola propostuccia nell’area direttiva, nel giro di poche ore ricevo un feedback rappresentativo dal partito e subito dopo posso iniziare a lavorare tranquillo, sapendo che se il partito veramente dovesse cambiare idea non se la prenderà con me.

Capito come il direttivo liquido è assai superiore: l’unico difetto è che non è corrompibile. Dimmi se lo consideri un difetto grave.

Ancora questo falso confronto col centralismo democratico? Ma vi accorgete che non rispondete alla critica ma suonate al disco rotto?

Però è necessario che ne comprendi le implicazioni. Se e solo se l’AP decide con maggioranza del 90% che una cosa si debba fare in modo X, allora se tu vai a fare Y ti sbattiamo fuori. È grave? Stiamo parlando di ampi consensi mancati di rispetto, e basta. È questo che intendi chiamare leninista?

Stai dicendo una cavolata appunto perché il centralismo leninista ha un Politburo a capo, non una democrazia liquida dalle maggioranze del consenso! CAPRE E CAVOLI AL LIMITE DELLA MENZOGNA.

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