Ma per il Partito Pirata il patriarcato non è mai esistito?

Trovo disturbante che venga chiesta una posizione di partito, quelle che sono emerse in chat sono posizioni di singoli individui. Avere una posizione condivisa sul tema non è fondamentale, né utile a qualsivoglia fine.

A meno che qualcuno non abbia proposte politiche da fare.

Beh, se sono posizioni pubbliche di dirigenti del Partito Pirata è utile che ne venga discusso anche qui.

E ppTolda è pubblica… o ricordo male?

E’ importante soprattutto in un sistema di democrazia liquida: io voglio essere certo di non delegare il mio voto a chi sostenga queste “posizioni”. A meno, ovviamente, che non riesca a convincermi. :wink:

1 Mi Piace

Mi risulta tu sia libero di argomentare i pareri altrui ed esprimerti, così come di non dar loro la tua delega.

Come faccio a dare consapevolmente la mia delega a qualcuno se non conosco le sue opinioni?

Hai la pessima abitudine di risponderti sempre da solo. Già in chat si è discusso ampiamente dell’argomento, tanto che hai affermato che

Hai ragione @Lanta, ma siccome già ci fu una discussione sul forum al riguardo che fu chiusa in cui io sostenevo di essere “anti-sessista” e che non potevo accettare il concetto che “il patriarcato non sia mai esistito”, ed alla fine l’unico ad essere criticato sono stato io e non chi avesse posizioni ambigue sul tema… Quindi credo che sia interessante conoscere il parere del Partito…

Per me è un tema molto pericoloso sostenere che “il patriarcato non sia mai esistito”, e credo che il PP si dovrebbe allontanare da questa posizione…

E non ho visto tutto questo rigetto su questa affermazione da parte di alcuni dirigenti, anzi…

1 Mi Piace

Qui abbiamo da dare delle definizioni.

Partiamo da patriarcato inteso in senso sociologico:

Chiunque affermasse non sia mai esistito, sarebbe in torto. Così come chi afferma che esista ad oggi, visto che al massimo è possibile constatarne residui e strascichi.

Arriviamo quindi al punto: chi intendi con “dirigenti” e quali affermazioni specifiche sono a tuo avviso da distanziare? Perché il partito dovrebbe avere una posizione sul tema, piuttosto che non averla?

marcat, io ricordo le tue posizioni fossero pienamente patriarcali. Trattavi le donne come entità fragili da proteggere.

Eccone uno @Lanta… Uno diceva che il patriarcato non è esistito, e @Cal se ne esce con ste cavolate…

Ti ricordo che c’era uno che sosteneva una cazzata ed io che debunkavo ogni sua cazzata… E tu ti sei impallato su questa tua errata opinione.


E poi non voglio che il partito dichiari “il patriarcato è esistito”, ma che prenda le distanze da certe affermazioni, dato che non l’ha fatto ne nella discussione che ti ho linkato e ne in chat, per me diventa preoccupante.

@cal, non ho voglia di cercare su Telegram. Esprimici gentilmente la tua posizione sul patriarcato, cosìcché io possa valutare quanto è infondata e prendere le distanze dal tuo sessismo latente. Tnx

No @Lanta ti sei perso un SE, la mia era un’ipotesi.
Non frequento ppTolda, non ho la più pallida idea di cosa si sia detto lì.

Infatti ho scritto

Sono posizioni pubbliche di dirigenti del Partito Pirata?

Il patriarcato esiste e @marcat90 è il suo profeta.

che stiamo all’asilo?

Per esistere posizioni pubbliche di dirigenti, dovrebbero esistere dirigenti. E tecnicamente non esistono, no? :wink:

Ergo, esistono opinioni di singoli come quella espressa da @cal appena adesso qui sopra. Cozza un po’ con la definizione di Wikipedia e sottolinea una palese divergenza di vedute tra lui e chi ha aperto il thread, sarei curioso di approfondire.

Ma, ripeto: non trovo l’utilità di dibattere di qualcosa “tanto per”, senza che ci sia da fare qualche proposta politica in tal senso o votare qualcosa su Liquid Feedback. Quindi boh, buon flame.

La risposta che cerchi è no: il Partito Pirata si attiene ai fatti, ed i fatti osservabili dimostrano il patriarcato sia esistito.

Anche se il Partito Pirata su Liquid Feedback votasse che 2+2 fa 5, o se lo affermasse un dirigente che da statuto non esiste, capisci bene come 2+2 faccia 4. Abbiamo strumenti appositamente predisposti a questo scopo.

1 Mi Piace

Ti sbagli @Lanta: tutti gli iscritti al Partito Pirata sono dirigenti.

Qualcuno si sente più dirigente degli altri… e ci tocca ogni tanto ricordargli il contrario.
Ma le posizioni pubbliche dei dirigenti sono importanti!

Appunto perché permettono di comprendere chi delegare per cosa.

Che bella frase palesemente ispirata a La fattoria degli animali di Orwell.

Questa cosa dell’essere dirigenti vi sta sfuggendo di mano. Siete, al pari del sottoscritto, un insignificante voto in un mare di voti che prendono decisioni assembleari. Essere dirigenti significa decidere, e da soli non si decide un bel niente qua dentro (al netto dei mandati decisi dall’ap stessa).

1 Mi Piace

Ti sbagli.

E francamente mi sorprende come tutti voi che conoscete la democrazia liquida da più tempo continuiate a confonderla con il voto.

Io, come te, sono un dirigente del Partito Pirata perché partecipo di diritto alla elaborazione di tutte le decisioni di questo partito.

Come dirigente posso:

  • proporre iniziative del partito
  • emendarle
  • proporre alternative
  • proporre l’abrogazione di iniziative precedenti
  • votare

Come avrai notato @Lanta il mio voto non è mai stato determinante in alcuna delle decisioni prese da quando sono in Agorà.

Non è il mio diritto di voto a rendermi (e renderti) dirigente del Partito Pirata.

È il mio diritto di parola.
L’impossibilità di ignorarmi da parte di chi volesse farlo.

1 Mi Piace

Non è così facile, purtroppo. Tu hai ben esposto il tuo concetto di dirigenza: dei diritti inopinabili che guadagni all’atto del tesseramento. Questi però non fanno di te un dirigente, qualcuno che decide.

Oltre allo strumento tecnico, Liquid Feedback essenzialmente, c’è il fattore umano. Una tua proposta o un tuo suggerimento possono essere ignorati o rimanere inascoltati, questo perché sono delle maggioranze ben definite a livello numerico a prendere decisioni. Ecco perché, affinché possa realizzarsi il tuo essere dirigente (o meglio, l’essere dirigenti collettivi) è necessario coinvolgere terzi e convincerli della bontà del proprio operato.

Quindi smettiamola di prenderci in giro e definirci “dirigenti”. Ripeto: siamo un granello di sabbia in un deserto, a decidere l’azione è quel gruppo di granelli di sabbia che muovendosi in maniera sincrona e coordinata creano una duna. Non siamo dirigenti, perché la dirigenza è liquida e malleabile.

Te lo dico proprio perché uso Lqfb da più tempo di te, e ho sperimentato cosa voglia dire.

Ma tu credi che il segretario del PD possa fare ciò che vuole?